Home Politica Fondo per le Autonomie locali e patto di stabilità – Una delegazione del Comune di Piraino a Palermo per incontrare gli altri Consigli Comunali

Fondo per le Autonomie locali e patto di stabilità – Una delegazione del Comune di Piraino a Palermo per incontrare gli altri Consigli Comunali

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ing.Tonino Scaffidi Capogruppo di Maggioranza del Comune di PirainoSu invito del Coordinatore Regionale dei Consigli Comunali Giovanni Bovì, una delegazione del Comune di Piraino costituita dal Presidente del Consiglio Aldo Marino, il Vicepresidente del Consiglio Cono Condipodaro e il Capogruppo di Maggioranza Tonino Scaffidi, si è recata a Villa Niscemi, sala delle Carrozze, a Palermo per incontrare gli esponenti degli altri Consigli Comunali di Sicilia, il Presidente dell’Anci Sicilia Giacomo Scala, il Coordinatore Giovani Amministratori Sicilia, Maurizio LoGalbo nonché il Coordinatore Regionale stesso.

Di seguito il comunicato stampa relativo all’incontro:

RISULTATI IMPORTANTI NELL’INCONTRO TRA ANCISICILIA E GOVERNO SARANNO MODIFICATI I CRITERI SUL FONDO E SUL PATTO DI STABILITÀ

Fondo per le Autonomie locali e patto di stabilità, questi i temi alla base dell’incontro svoltosi tra il governo regionale e l’AnciSicilia.

Due gli importanti risultati raggiunti: a seguito delle proteste dell’Associazione, il governo regionale si è impegnato a rivedere i criteri del Fondo per le Autonomie locali, nell’ambito della ripartizione dei fondi tra province e comuni il riequilibrio sarà sancito nel corso della prossima Conferenza Regione-Autonomie locali.

“Le rassicurazioni avute oggi dal governo regionale – hanno commentato Giacomo Scala e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – e l’impegno di rivedere i criteri del fondo, rappresentano un elemento sostanziale e di grande importanza per i comuni. Ma i problemi legati alle disposizioni contenute nella legge di stabilità fanno restare fortissima la preoccupazione per ciò che riguarda le risorse del fondo destinate ai 201 piccoli comuni della Sicilia che troveranno le maggiori difficoltà nella chiusura del bilancio comunale”.

“Un altro importante risultato ottenuto – hanno concluso Scala e Alvano – è sul versante del patto di stabilità. Il quadro che emerge, a seguito dell’emanazione del disegno di legge 35/2013 “sui pagamenti” e dall’accordo che verrà concluso nei prossimi giorni con il governo regionale sul patto di stabilità regionalizzato verticale, porterà all’azzeramento degli obiettivi per i comuni con popolazione al disotto dei 5 mila abitanti, mentre per tutti gli altri comuni comporterà una riduzione degli stessi di circa l’80%”.

All’incontro hanno preso parte l’assessore regionale all’Economia, Luca Bianchi, l’assessore regionale alle Autonomie locali, Patrizia Valenti, Giacomo Scala e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia, Paolo Amenta e Calogero Pumilia, rispettivamente vicepresidente e componente del comitato direttivo dell’Associazione dei comuni siciliani, Luciano Abbonato, assessore al Bilancio del comune di Palermo, Michele Pisciotta e Giuseppe Morale, direttori dei dipartimenti delle Finanze e delle Autonomie locali.

In relazione al Fondo delle Autonomie Locali il Governo regionale si è impegnato, quindi, a rivedere, con una impostazione più favorevole ai Comuni, i criteri di riparto delle risorse che saranno poi sanciti in Conferenza Regione Autonomie locali.

Il risultato raggiunto rappresenta certamente un elemento sostanziale e di grande importanza anche se resta forte la preoccupazione per quanto riguarda le risorse destinate ai Comuni di minore dimensione demografica per i quali sarà necessario rivedere l’articolo 15 della legge di stabilità regionale 2013.

Significativo è invece il risultato ottenuto circa il Patto di Stabilità. Dal Tavolo tecnico è emerso un dato confortante:

a) per i Comuni da 1001 a 5000 abitanti l’obiettivo Patto sarà uguale a zero;

b) per i Comuni superiori a 5001 abitanti l’obiettivo Patto verrà decurtato di circa l’80% .

Ciò è reso possibile dalle disposizioni del Decreto dell’8 aprile 2013 n. 35 “sui pagamenti alla P.A.” e dall’Accordo sul Patto di Stabilità regionalizzato verticale che sarà sottoscritto con il Governo regionale nei prossimi giorni.

Questo importante risultato, che praticamente azzera gli effetti del Patto di Stabilità, consente agli Enti locali di contribuire a mettere in moto l’economia reale e in circolo risorse economiche altrimenti inutilizzate. Sarà nostra cura alla sigla dell’Accordo trasmettere il piano di riparto con i nuovi saldi obiettivo.

Il Gruppo di Maggioranza del Comune di Piraino si rende così protagonista incontrando le delegazioni degli altri Consigli Comunali della Regione Sicilia e avviando confronti volti alla risoluzione dei gravi problemi economici che attanagliano i bilanci comunali. Problemi che, inevitabilmente, si riflettono sull’economia dei singoli cittadini, incolpevoli del precario stato finanziario degli Enti Locali.

ing.Tonino Scaffidi
Capogruppo di Maggioranza del Comune di Piraino

Fondo per le Autonomie locali e patto di stabilità – Una delegazione del Comune di Piraino a Palermo per incontrare gli altri Consigli Comunali ultima modifica: 2013-05-22T17:05:20+02:00 da CanaleSicilia