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Ennesimo tentativo dell’amministrazione comunale di Patti di vendere i beni di proprietà

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Vendesi Pattidi Gabriele Villa – Dopo che, anche l’ultimo tentativo, espletato il 2 febbraio scorso, ha fatto registrare un esito negativo con la gara indetta dall’Ente di Palazzo dell’Aquila andata deserta, l’esecutivo pattese ci riprova. Così la Giunta municipale, con propria delibera, ha dato nuovamente mandato agli uffici di predisporre le procedure di gara per l’alienazione di tre edifici. Si tratta sempre degli stessi ovvero dell’ex Mattatoio di Via Due Giugno per un importo di 89.720,57 euro (quasi dieci mila euro in meno rispetto al precedente tentativo), dell’ex scuola elementare di contrada “Moreri” per la somma di 26.820,00 euro (con un abbassamento della richiesta di circa tremila euro) e dell’ex scuola elementare della frazione Sorrentini per un importo di 65.880,00 euro (circa 8 mila euro in meno rispetto a febbraio scorso). In pratica, rispetto al precedente bando, è stata decisa una riduzione del 10% sul valore dell’ultima asta.

Non è, quindi, la prima volta che l’amministrazione comunale mette in vendita i propri beni. Sino ad oggi, però, il Comune di Patti non ha avuto fortuna. Solo nel 2012, su ben 17 lotti dichiarati alienabili, si è registrato l’interessamento di un privato per un piccolo immobile nel centro storico. Nelle occasioni precedenti la scelta dell’amministrazione comunale fu dettata dalla necessità di reperire risorse per far fronte alle difficoltà di bilancio. Adesso, invece, la motivazione indotta dall’esecutivo riguarda la necessità di “reperire risorse da utilizzare per l’esecuzione di investimenti sul territorio comunale, soprattutto di carattere sociale stante che gli immobili in vendita non sono più utilizzati per cui non producono più alcun utile per la collettività”.

Questi, nello specifico, i tre beni messi in vendita. Il primo riguarda l’ex Mattatoio di Via Due Giugno. Si tratta di un immobile ad una elevazione fuori terra per una superficie complessiva di 350 mq con destinazione urbanistica residenziale. Il secondo immobile è l’ex scuola elementare di contrada “Moreri”. Si tratta di una struttura di circa 70 mq con annessa corte di pertinenza di 588 mq ed è prevista una destinazione urbanistica residenziale. L’ultimo immobile è l’ex scuola elementare della frazione Sorrentini. La superficie complessiva dei locali esistenti è di 270 mq con annessa corte di circa 298 mq. Nel piano regolatore è prevista una destinazione residenziale e commerciale.

Nell’attuale piano di alienazione comunale, approvato dal consiglio comunale, sono inseriti complessivamente dieci immobili. Oltre ai tre posti in vendita, si trovano in elenco anche i locali dell’ex ufficio di collocamento di Via Randazzo (82.857,60 euro), della scuola elementare di Tindari (62.143,68 auro), gli ex bagni pubblici di via Garibaldi (11.651,80), il Palazzetto dello sport di via Mazzini (576.788,40 euro), l’ex ospizio “Sciacca Baratta” (350.701,00 euro), un rudere di via Sciacca Baratta (16.715,88 euro) ed un appartamento di via XX Settembre (30.088,58 euro).

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Ennesimo tentativo dell’amministrazione comunale di Patti di vendere i beni di proprietà ultima modifica: 2017-08-26T14:02:54+02:00 da CanaleSicilia