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Depotenziamento del “Barone Romeo” di Patti

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Assemblea PattiE’ stato positivo il dibattito svoltosi nel corso dell’assemblea dei consigli comunali del distretto socio sanitario con all’ordine del giorno il depotenziamento del “Barone Romeo” di Patti alla luce della nuova rete ospedaliera siciliana esitata dalla giunta regionale e vagliata dalla sesta commissione all’Ars.

All’incontro, svoltosi presso il cine-teatro comunale “Beniamino Joppolo”, hanno preso parte diversi sindaci dei quattrodici comuni aderenti al distretto D30 e gli onorevoli regionali Francesco De Domenico, Pino Galluzzo e Antonino De Luca.

I parlamentari hanno cercato di spiegare le motivazioni che hanno portato alle scelte la commissione sanità e l’assessore Ruggero Razza in un clima che non ha tardato a scaldarsi.

Di rilievo è stato l’intervento del sindaco di Patti Mauro Aquino. “Di fronte alla rete ospedaliera esitata dalla Assemblea Patticommissione alla sanità siamo rimasti sorpresi ed amareggiati per il declassamento di due servizi che riteniamo di fondamentale importanza per tutto il territorio quali oculistica ed emodinamica. Patti ha di fatto le caratteristiche per essere struttura di primo livello. Abbiamo più volte richiesto e continuiamo a chiedere che l’ospedale di Patti fosse classificato di primo livello, ma soprattutto abbiamo chiesto e continueremo a chiedere che venga garantita la funzionalità di tutti i reparti esistenti in termini di risorse umane e strumentali”.

Ad inizio assemblea è stato letto un messaggio inviato dal Vescovo della diocesi di Patti Mons. Guglielmo Giombanco. “Ogni struttura sanitaria – ha scritto – è punto di riferimento della tutela del diritto alla salute dei cittadini non solo della città in cui essa insiste, ma del comprensorio di comunità ben più ampio costituito da persone che di tale diritto rivendicano il valore incommensurabile della vita come bisogno naturale. Ogni ospedale deve essere un luogo dove si va per vivere e non per morire per questo sono necessari ed indispensabili servizi sanitari adeguati e capaci di dare risposte concrete ai cittadini. Ogni forma di riduzione dei servizi è come una luce che si spegne all’interno della struttura sanitaria, e dove non c’è luce non c’è vita”.

Depotenziamento del “Barone Romeo” di Patti ultima modifica: 2018-08-03T21:57:43+02:00 da CanaleSicilia