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Crocetta auto-sospseso – Intercettazioni telefoniche fatali

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Dopo intercettazioni telefoniche, rivelate dal settimanale “L’Espresso” ed il conseguente scandalo il presidente della regione dichiara:

“Mi auto-sospendo immediatamente da presidente della Regione”

Rosario Crocetta

– Raia PD –

“A questo punto non è più un problema politico, siamo di fronte ad una vicenda che rischia di schiacciare l’immagine della Sicilia: inutile girarci attorno, viviamo una condizione di imbarazzo. Credo che la legislatura debba finire qui”. Lo dice Concetta Raia, parlamentare regionale del PD, a proposito delle recenti notizie che coinvolgono il presidente della Regione Rosario Crocetta.

 

– Russo commissione garanzia PD –

“Crocetta dovrebbe innanzitutto dimettersi dalla carica di Presidente della Regione. Nel frattempo chiederò la convocazione della Commissione di garanzia del Partito Democratico: se dovesse essere confermato quello che viene riportato dagli organi di informazione, Crocetta dovrebbe essere immediatamente espulso dal partito”. Lo dice Tonino Russo, esponente del Partito Democratico siciliano, in merito alle recenti notizie che coinvolgono il presidente della Regione Rosario Crocetta.

– Ignazio Corrao MS5 Europa –

Intercettazione Tutino. M5S Europa: “Crocetta ed il PD liberino la Sicilia. Sembra un film già visto”

“Gli esponenti del PD, alla stregua di mercenari che minacciano sfiducia sui giornali salvo poi ritrattare non appena ottengono posti di sottogoverno, vedi la nomina di Gucciardi alla sanità ed il conseguente slittamento di Cracolici a capogruppo del PD all’Ars”

“Cosa deve accadere ancora di più grave in Sicilia per convincere Crocetta ed il PD a liberare la Sicilia? Sembra un film già visto. Le intercettazioni svelate oggi dal giornalista Piero Messina de l’Espresso lasciano sgomenti”. A dichiararlo è l’europarlamentare siciliano Ignazio Corrao, in merito alla recente inchiesta choc de l’Espresso con le intercettazioni telefoniche tra il presidente della regione Siciliana Rosario Crocetta ed il medico arrestato, Matteo Tutino. “Il caso Tutino – spiega Corrao – è solo la punta di un iceberg che svela il sistema di corruzione, di potere e privilegio che fa grappolo intorno alla sanità siciliana che costituisce un giro d’affari di 10 miliardi l’anno, circa il 50% del bilancio regionale. A farne le spese sono i cittadini costretti ai disservizi dei vari prontosoccorso ed alle chiusure di reparti e di importanti ospedali che li costringono ad esodi regionali ed extraregionali, perché mancano le risorse per uomini e mezzi. Peccato che quelle risorse venivano sperperate da medici e manager compiacenti che caricavano sul servizio sanitario prestazioni estetiche tutt’altro che ascrivibili alle urgenze. Considerata la situazione gravissima in cui Crocetta ed il PD ci stanno conducendo, io ed il Movimento 5 Stelle a tutti i livelli istituzionali, aspettiamo come tutti i siciliani il definitivo passo indietro di questi signori. Le dichiarazioni degli esponenti del PD nazionale e regionale, sono da considerarsi alla stregua di mercenari pronti a minacciare sfiducia sui giornali, salvo poi ritrattare non appena ottengono posti di sottogoverno, vedi la nomina di Gucciardi a nuovo assessore regionale alla sanità ed il conseguente slittamento di Cracolici a capogruppo del PD all’Ars. Troppi danni, troppe schifezze. I siciliani non meritano di essere rappresentati da questa gentaglia. L’attuale presidente Crocetta deve dimettersi oggi stesso e se non lo farà, sarà ancora l’ennesimo esempio di come il vero interesse di questa gente è stare attaccati alla poltrona, ai privilegi. Dovremo ancora tenerci lo schifo di chi in preda alle smanie di potere, ruba e straparla, così come avrebbe fatto il signor Tutino con l’avallo del suo cliente più illustre, ovvero Crocetta? Alla famiglia Borsellino va la solidarietà mia e quella della delegazione M5S in parlamento Europeo. La lotta alla mafia è un bene comune sulla quale non si possono ancora fare altre speculazioni, come le passerelle della falsa antimafia alle commemorazioni. Passerelle – conclude Corrao – non gradite nemmeno  ai familiari di chi ha pagato con la vita la lotta vera alla mafia”.

 

– Bruno Mancuso NCD –

“Si è davvero oltrepassato ogni limite di decenza. Crocetta deve dimettersi immediatamente da Presidente della Regione per rispetto di tutti i siciliani”. Il Senatore Bruno  Mancuso tuona ancora una volta contro il governatore siciliano dopo le rivelazioni sulle intercettazioni delle conversazioni telefoniche con il medico Matteo Tutino, da qualche settimana agli arresti per truffa e peculato.

“Fermo restando il rispetto della magistratura e degli organi preposti per la verifica di eventuali profili di natura penale – continua Mancuso – è divenuta davvero insopportabile  l’umiliazione cui il Presidente Crocetta sottopone costantemente la Sicilia, una terra già costretta a fare i conti con gravi criticità. Il contenuto di quelle conversazioni telefoniche offendono non solo l’onore e la memoria dell’uomo e del magistrato Paolo Borsellino, non colpiscono soltanto l’ex assessore Lucia Borsellino, ma sono un pugno allo stomaco per tutti quei siciliani onesti che credono e combattono per una Sicilia senza la mafia”. E’ inquietante – dichiara ancora Mancuso – che un Presidente della Regione che si è fatto largo sbandierando continuamente la professione di antimafia, non provi la minima vergogna per quelle conversazioni, al di la del fatto, comunque da verificare, che quelle frasi  pronunciate da Tutino le abbia sentite o meno.

Crocetta – conclude Mancuso – il cui fallimento dell’esperienza politica è conclamato da tempo, parla di autosospensione, un’ennesima mossa palliativa, ma se ha ancora un barlume di rispetto verso i siciliani tutti deve rimettere immediatamente il proprio mandato”.

Il Senatore Mancuso ribadisce quindi la solidarietà nei confronti di Lucia Borsellino, verso cui aveva già avuto modo di manifestare apprezzamento per la “bella lezione” data ai siciliani con le sue dichiarazioni sull’antimafia all’indomani delle dimissioni da assessore.

Crocetta auto-sospseso – Intercettazioni telefoniche fatali ultima modifica: 2015-07-16T16:12:34+02:00 da CanaleSicilia