Home Cronaca Consulente del lavoro condannato per frode fiscale, sequestro per 1,5 milioni di euro

Consulente del lavoro condannato per frode fiscale, sequestro per 1,5 milioni di euro

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Guardia di FinanzaIl Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Palermo, in esecuzione di un¬†provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Palermo,¬†sulla base di indagini eseguite sotto il coordinamento della Procura della Repubblica del capoluogo, ha sequestrato tre aziende, appartamenti, magazzini, veicoli e disponibilit√†¬†finanziarie, per un valore complessivo di circa 1.500.000 euro, nei confronti di un¬†soggetto ‚Äúsocialmente pericoloso‚ÄĚ in quanto ritenuto, sulla base della sua storia giudiziaria,¬†un ‚Äúevasore fiscale abituale‚ÄĚ.

I sequestri hanno riguardato Giuseppe Damiata¬†(cl. 1955), consulente del lavoro¬†definitivamente condannato per frode fiscale, truffa, accesso abusivo a sistemi informatici e frode informatica, omesso versamento di contributi INPS e ricettazione.¬†Indagato per plurimi e gravissimi episodi di frode fiscale commesse tra il 2006 e il¬†2010, il Damiata, come accertato negli anni dalle indagini fiscali svolte dal I Gruppo¬†‚ÄúTutela Entrate‚ÄĚ del Nucleo di Polizia Tributaria, aveva costituito vere e proprie societ√† di comodo, realizzate al fine di evadere le imposte sui redditi e l‚ÄôIVA.

Per tale motivo, in esito alle successive indagini patrimoniali eseguite nell’ambito della misura di prevenzione, Damiata è stato ritenuto dal Tribunale di Palermo un soggetto abitualmente dedito a traffici delittuosi connessi all’esercizio dell’impresa e che, dunque, vive abitualmente dei proventi della sua attività illecita.

Le indagini sono state condotte facendo anche ricorso alle notizie ricavabili dalle banche¬†dati in uso alla Guardia di Finanza, tra i quali il noto applicativo denominato¬†‚ÄúMOLECOLA‚ÄĚ e hanno permesso di dimostrare la sproporzione tra il patrimonio¬†posseduto e i redditi dichiarati dal Damiata.

Complessivamente, sono stati sottratti all’interessato 3 imprese, 13 immobili, 2 veicoli e di 25 fra rapporti bancari e polizze vita.

Il caso descritto dimostra l’applicabilità delle misure di prevenzione patrimoniali previste dal Codice Antimafia anche nei confronti di soggetti non indiziati di appartenere a organizzazioni criminali ma ritenuti pericolosi socialmente, in quanto dediti abitualmente a commettere reati.

Consulente del lavoro condannato per frode fiscale, sequestro per 1,5 milioni di euro ultima modifica: 2017-01-03T11:46:34+01:00 da CanaleSicilia