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CGIL Patti – Lettera aperta sulla questione che riguarda le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza (IPAB)

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CGIL - Camera del lavoro territoriale di PattiCAMERA DEL LAVORO
VIA N.G. CERAOLO 33
98066 PATTI (ME)
TEL. 0941/22502-FAX 0941/21981

Al Presidente della Regione Siciliana
On.le Rosario Crocetta
Piazza Indipendenza 21
90129 Palermo

All’ Assessore Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.
Dott.ssa Ester Bonafede
Via Trinacria 34-36
90100 Palermo

Al Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana
On.le Giovanni Ardizzone
Piazza del Parlamento 1
90129 Palermo

e.p.c Dott. Gaetano Crisà
Presidente Consiglio di Amministrazione IPAB “Sciacca Baratta”
Via Calabria 8
98066 Patti

 

LETTERA APERTA
(anticipata via FAX)

La presente per segnalarVI un serio problema che investe un settore di grande rilevanza sotto il profilo sociale, non solo per quello che ha rappresentato nel passato, ma anche per quello che può determinare nel futuro.

La questione riguarda le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza (IPAB), che da 27 anni (legge regionale 22/86) aspettano una legge di riforma per riorganizzare l’offerta pubblica dei servizi alle persone.

Spetta al Governo e all’Assemblea Regionale Siciliana decidere il futuro delle IPAB, allo stato attuale l’unica cosa certa è che continuando così rischiano gli assistiti e gli stessi lavoratori.

A tal proposito vI informiamo che nella provincia di Messina ci sono 19 IPAB che vivono situazioni difficili, ma c’è né una che in particolare che sta peggio ed è l’IPAB di Patti “Sciacca Baratta” dove ci sono 13 lavoratori a tempo indeterminato, che vantano 50 mensilità arretrate e nonostante ciò continuano ad assicurare un serio servizio agli ospiti della casa di riposo.

In questo quadro, c’è da chiedersi fino a quando ciò sarà sopportabile, se nel frattempo non si risolvono le criticità legate al risanamento e al rilancio della struttura .

Decida la Politica Regionale se le IPAB vanno mantenute in questo stato o se non è il caso di attuare un processo di trasformazione delle stesse, con una legge di riordino che possa far nascere le aziende pubbliche di servizi alle persone.

Tale processo di trasformazione in Aziende di Diritto Pubblico a carico dei Comuni dell’ambito distrettuale, attraverso un processo di riorganizzazione e fusione, può garantire una migliore gestione e qualificazione dei servizi sociali e socio-sanitari, da erogare alle persone che ne hanno bisogno, e nel contempo può dare garanzie e prospettive agli oltre 2500 lavoratori a tempo indeterminato e determinato delle IPAB siciliane.

Sicuri un Vostro positivo riscontro, porgiamo Distinti Saluti.

Il Segretario CGIL Patti
Stefano Maio

CGIL Patti – Lettera aperta sulla questione che riguarda le Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficienza (IPAB) ultima modifica: 2013-05-08T07:33:21+02:00 da CanaleSicilia