Home Politica Cavallari Palermo – L’incompiuta compie 18 anni, torta e spumante per “celebrare” il disastro

Cavallari Palermo – L’incompiuta compie 18 anni, torta e spumante per “celebrare” il disastro

1,368

M5S - Cavallari PalermoPresenti ai polemici festeggiamenti della maggiore età della disamministrazione comunale di Palermo parlamentari Cinquestelle nazionali e regionali: “Chi frequentava la scuola quando sono partite le opere è già laureato”. “Orlando, il sindaco dimostri di saperlo fare anche dopo la campagna elettorale”. Alla cerimonia pure attivisti, rappresentanti della scuola e semplici cittadini. Invitate anche le istituzioni locali.

I lavori alla Cavallari compiono 18 anni: torta e spumante del M5S per “celebrare” il disastro. Parte pure un esposto alla Corte dei Conti.

Il compleanno più amaro. La scuola Cavallari di Palermo spegne diciotto candeline di un anniversario che non avrebbe mai voluto celebrare: quello dell’inizio dei lavori per la sua ristrutturazione. Dovevano essere lavori “lampo” ed invece, tra tra appalti a singhiozzo, lavori interrotti, occupazioni abusive e sistematiche opere di vandalismo sono andati via quasi quattro lustri. Tutti innaffiati da una valanga di soldi pubblici, inutilmente sprecati.

Cavallari PalermoLa via crucis inizia nel 1997, quando con delibera n°1608 la giunta del Comune di Palermo stabilisce l’intervento di ristrutturazione del plesso scolastico denominato “ Nuovo Cavallari“, che prevede la realizzazione di nuove aule e laboratori. Da quel momento parte una serie di “stop and go”, con una pesante vandalizzazione in mezzo (nel 2008) che “ripulisce” la scuola di impianti di condizionamento, bagni ed accessori vari. Nel 2012 i lavori vengono riappaltati, ma nel 2014 ecco il nuovo ed ultimo stop a causa del furto degli infissi che costringe ditta appaltatrice e Comune a rinegoziare un nuovo importo dei lavori.

Per celebrare la vergognosa ricorrenza e cercare di svegliare l’amministrazione comunale dal letargo, stamattina alcuni deputati nazionali ( Chiara Di Benedetto, Riccardo Nuti, Claudia Mannino) e regionali (Giorgio Ciaccio) del Movimento 5stelle assieme ad attivisti, cittadini e a rappresentanti della scuola si sono dati appuntamento davanti alla struttura con tanto di torta e spumante per ricordare alla gente quello che le amministrazioni comunali succedutesi in questi lunghissimi anni non sono riusciti a portare in porto. Probabilmente con un notevole danno all’erario, tanto che per accertarlo i deputati del Movimento hanno scritto e firmato un esposto alla Corte dei Conti.

Sulla vicenda recentemente si sono accesi anche i riflettori di “Striscia la notizia” che all’assessore Arcuri era riuscita a strappare una incoraggiante promessa: i lavori sarebbero ripresi al più presto, tanto che i bambini a settembre avrebbero cominciato l’anno scolastico all’interno dei nuovi locali. Un impegno che, salvo miracoli, sarà ancora una volta disatteso, visto che di operai all’interno della scuola a ridosso della scadenza non c’è ancora traccia.

“Vorremo capire di quale settembre si tratti – ha detto la preside vicaria Laura Muratore – visto che ce lo ripetono da sempre. Intanto i bambini sono costretti a fare lezione in quelle che definire aule è un eufemismo”.

“E’ inammissibile – ha detto la deputata Chiara Di Benedetto – che lavori di ristrutturazione possano durare una vita. Capisco che nelle opere pubbliche gli intoppi possano essere sempre dietro l’angolo, ma a tutto c’è e ci deve essere un limite. Bambini che all’epoca del via all’operazione sognavano di finire le elementari nei nuovi locali hanno fatto in tempo a laurearsi senza vedere l’opera finita e con questo andazzo probabilmente riusciranno a vedere laureare anche i propri figli, sempre con la ristrutturazione in corso”.

“Amministrare – ha affermato Giorgio Ciaccio – significa dare risposte alla collettività. Se queste non arrivano in così tanto tempo è evidente che qualcosa non va. Il sindaco ne tragga le dovute conseguenze”.

“Orlando – ha affermato Riccardo Nuti – il sindaco deve saperlo fare soprattutto a campagna elettorale conclusa. Con i fatti e non con gli slogan. Finora ha dato prova del contrario in quasi tutti gli importanti settori dell’amministrazione, rifiuti in primis. Con la Giafar l’amministrazione ha da tempo toccato il fondo. Il problema è che si è cominciato a scavare in maniera forsennata”.

“Le scuole sono sempre importanti – ha sostenuto la deputata Claudia Mannino – figurarsi in un quartiere a rischio come Brancaccio. Tutte le difficoltà si possono superare se lo si vuole veramente.Ricordiamoci che Expo è stata realizzata in un anno”.

All’inaugurazione erano presenti pure attivisti del Movimento che seguono la vicenda da anni e da sempre si sono adoperati per fare fiato sul collo dell’amministrazione. “I risultati – ha commentato Sergio Oliva – non sono incoraggianti, ma noi non molliamo. Se alzassimo bandiera bianca, sulla cosa rischierebbe di calare definitivamente il silenzio. E non possiamo assolutamente permetterlo in nome della gente di questo quartiere”.

Cavallari Palermo – L’incompiuta compie 18 anni, torta e spumante per “celebrare” il disastro ultima modifica: 2015-08-07T15:59:29+02:00 da CanaleSicilia