Home Attualità Catania – Esprimiamo solidarietà a Medici senza Frontiere

Catania – Esprimiamo solidarietà a Medici senza Frontiere

295

Porto CataniaEsprimiamo solidarietà a Medici senza Frontiere per il sequestro della nave Aquarius e auspichiamo che venga fatta al più presto luce su questa vicenda che segue, a breve distanza di tempo, un’altra inchiesta con l’accusa alle ONG di complicità con gli scafisti nel traffico di esseri umani, dimostratasi inconsistente.

Questa volta Aquarius si sarebbe resa colpevole di trattamento irregolare di rifiuti “infettivi”, o meglio, citando la fonte giudiziaria: “Attività organizzata per il traffico illecito di rifiuti”. I rifiuti in questione sarebbero gli indumenti smessi dai migranti salvati in mare dalla nave, “contaminati, dunque rifiuti pericolosi, venivano invece smaltiti come rifiuti solidi urbani o speciali non pericolosi”. Si sommerebbe così il sospetto di attività illecita a quello di scarsa attenzione per la salute dei cittadini, messa in pericolo dalle attività della ONG, ridotta alla stregua di untore. 

Tale accusa ci appare abnorme e non rispondente ai fatti contestati, specie se rivolta ad un’Organizzazione come MSF, Premio Nobel per la Pace, che ha fatto della cura, anche negli scenari di guerra, la propria missione principale.

Non possiamo non notare come in coincidenza con queste accuse si stiano verificando fatti drammatici come quello che riguarda 78 migranti imbarcati sulla nave Nivin riportati con la forza dalla guardia costiera libica su indicazione italiana nei campi di detenzione di Misurata dai quali erano fuggiti. 

Fatti non certo ascrivibili all’attività della magistratura catanese, ma a quella del governo e a una “cultura” dell’accoglienza che non sembra tenere conto di alcuni principi basilari come il rispetto della vita e della dignità umana. 

Intanto una inchiesta televisiva (su La 7 di mercoledì 21 novembre) ha proposto un parallelismo tra le indagini riguardanti l’Aquarius e lo stato di abbandono in cui si trova attualmente il Cara di Mineo, privo di assistenza medica e con personale ridotto per le recenti disposizioni governative. Un illustre infettivologo a tal proposito ha denunciato come tale incuria e abbandono possano provocare il rischio di una epidemia di infezioni polmonari. Ben altro rispetto ai poveri stracci zuppi di benzina di cui i migranti salvati in mare si liberano, pena gravi ustioni. 

La rete catanese  #restiamoumani #incontriamoci denuncia con forza l’abbandono di criteri umanitari e auspica una rapida definizione della vicenda giudiziaria che tenga conto del reale svolgimento dei fatti. 

Allo stato, per quello che ci consta, nessun contagio è avvenuto a causa vestiti dei migranti, ma oltre duemila esseri umani sono morti in naufragi nel mediterraneo a causa dell’assenza di soccorsi e altrettante persone muoiono per mano degli aguzzini libici. E’ questo per noi il vero crimine.

Catania – Esprimiamo solidarietà a Medici senza Frontiere ultima modifica: 2018-11-24T13:50:00+01:00 da CanaleSicilia