Home Cronaca Catania – Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Arrestate 4 persone

Catania – Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Arrestate 4 persone

676

GdF CataniaLa  Procura  della  Repubblica  di  Catania  ha  coordinato  una  complessa  attività  investigativa condotta nei confronti di un sodalizio criminale radicato nel capoluogo etneo e finalizzato al favoreggiamento  dell’immigrazione  clandestina.  Le  indagini,  eseguite  dalla  Guardia  di Finanza  di  Catania,  hanno  portato,  in  data  odierna,  all’emissione  di  misure  di  arresti domiciliari nei confronti di 4 soggetti, indagati per un articolato meccanismo di frode che ha consentito  a  centinaia  di  soggetti  extracomunitari  di  beneficiare  indebitamente  del  rilascio  o del rinnovo del permesso di soggiorno.

In  particolare,  le  indagini  sono  scaturite  dalle  numerose  segnalazioni  pervenute  al  Comando Provinciale  della  Guardia  di  Finanza  di  Catania  dalla  locale  Prefettura  e  dalla  Questura  – Ufficio  Immigrazione,  con  particolare  riguardo  alla  documentazione  fiscale  (buste  paga, modelli  CUD  e  dichiarazioni  dei  redditi)  che  alcuni  soggetti  extracomunitari, prevalentemente  di  etnia  cinese,  africana  e  cingalese,  avevano  allegato  alle  domande  per  il rilascio o il rinnovo dei permessi di soggiorno presentate ai predetti Uffici.

Sulla  menzionata  documentazione,  pertanto,  si  è  concentrata  l’attenzione  investigativa  dei militari  del  Gruppo  della  Guardia  di  Finanza  di  Catania  che  hanno,  così,  avviato  mirati controlli  fiscali  finalizzati  ad  appurare  la  veridicità  e  la  sussistenza  reale  dei  dati  contabili  e reddituali  dichiarati  dagli  extracomunitari.  I  primi  riscontri  hanno  permesso  di  accertare  la falsità  dei  documenti  fiscali  esibiti,  in  quanto  attestanti  rapporti  di  lavoro  dipendente inesistenti, ovvero l’esercizio di attività imprenditoriali mai avviate.
Inoltre,  dai  successivi  approfondimenti  circa  gli  intermediari  preposti  all’invio  telematico della  documentazione  fiscale  prodotta  è  emerso  che  la  stessa  è  stata  predisposta  presso  soli tre  uffici  di  consulenza  contabile,  ossia  gli  studi  “U.C.A.T.”  e  “A.C.A.I.”  di  Catania  e “UNION  COMMERCIO”  di  Barcellona  Pozzo  di  Gotto  (ME).  In  particolare,  i  titolari  dei suddetti  studi  sono  risultati,  dalle  indagini  della  Guardia  di  Finanza,  i  responsabili  che avevano predisposto con modalità fraudolente le buste paga e le altre certificazioni di lavoro dipendente  o  d’impresa,  utilizzate  dagli  extracomunitari  per  dimostrare  alla  Questura  e  alla Prefettura  di  Catania  il  possesso  dei  requisiti  necessari  per  ottenere  il  permesso  di soggiorno.   

Le  complesse  ricostruzioni  eseguite  dalla  Guardia  di  Finanza  hanno  consentito,  quindi,  di delineare  un  vero  e  proprio  sodalizio  criminoso,  composto  da  professionisti  e  consulenti fiscali, riconducibile ai seguenti soggetti:
–  Augeri  Gaetano,  66  anni,  titolare  dello  studio  di  consulenza  U.C.A.T.  di  Catania  e organizzatore dell’associazione;
–  Venturelli Andrea, 45 anni, titolare dello studio contabile A.C.A.I. di Catania;
–  Triolo  Antonio,  68  anni,  responsabile  dello  studio  di  consulenza  Union  Commercio  di Barcellona Pozzo di Gotto (ME);
–  Ciccia Nicola, 44 anni, collaboratore dello studio U.C.A.T. di Augeri.

Le  intercettazioni  telefoniche  e  ambientali  sono  state  di  grande  utilità  per  delineare  il  ruolo degli  indagati,  la  loro  consapevolezza  dell’attività  illecita,  nonché  la  posizione  di  vertice rivestita dall’Augeri, ideatore e promotore del meccanismo delittuoso, posto in essere fin dal 2007 e ancora attuale, finalizzato a consentire il rilascio dei permessi di soggiorno a soggetti clandestini  privi  dei  requisiti  richiesti,  nonché  di  favorire  anche  la  ricongiunzione  dei rispettivi nuclei familiari.
Presso  lo  studio  di  uno  degli  indagati  è  stata  sequestrata  un’ingente  somma  di  denaro  in banconote di grosso taglio, pari a oltre 34.000 euro. Sulle banconote rinvenute, a riprova che le  stesse  fossero  il  provento  dell’attività  criminosa,  gli  indagati  avevano  annotato  i nominativi  degli  stranieri  da  cui  avevano  ricevuto  il  contante  quale  corrispettivo  delle consulenze.  Sono  stati,  altresì,  acquisiti  oltre  300  fascicoli  riconducibili  a  cittadini extracomunitari  che  si  erano  rivolti  ai  predetti  studi  professionali  per  la  predisposizione  dei falsi  documenti  e  delle  false  dichiarazioni  fiscali  necessarie  al  rilascio  delle  autorizzazioni da parte delle Autorità preposte.

Sulla  base  della  documentazione  acquisita,  sono  stati  poi  sentiti  i  cittadini  extracomunitari titolari  dei  fascicoli  rinvenuti,  consentendo  di  appurare  pagamenti  fino  a  €  500  per  singola indebita pratica.

L’indagine  rientra  nelle  complesso  delle  attività  coordinate  dalla  Procura  della  Repubblica di Catania a contrasto dell’immigrazione clandestina.
Continueranno,  pertanto,  con  determinazione  le  attività  di  contrasto  a  ogni  forma  di sfruttamento  dell’immigrazione,  sia  perseguendo  le  organizzazioni  criminali  internazionali che  alimentano  gli  incessanti  afflussi  verso  le  coste  siciliane,  sia  colpendo  ogni  altra  attività criminale  ed  economica  connessa,  in  grado  di  stabilizzare  e  radicare  sul  territorio  il fenomeno dell’immigrazione clandestina e dello sfruttamento dei cittadini extracomunitari.

Catania – Associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Arrestate 4 persone ultima modifica: 2014-05-22T11:50:32+02:00 da CanaleSicilia