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Castell’Umberto “Bene Comune” – TASI all’1,75‰ una vergogna

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Castell'Umberto Bene Comune

La nota del gruppo consiliare di opposizione “Castell’Umberto – Bene comune”

Sin dal suo passaggio in aula consiliare, il gruppo di opposizione ha sempre contrastato la statuizione sulle aliquote da applicare per quel che concerne la TASI.

La maggioranza ha, però, scelto, ancora una volta, il sacrificio dei cittadini umbertini quale strada da percorrere. Così, dopo attenta ricerca, abbiamo voluto, con il comunicato ivi allegato, accendere i riflettori sulla realtà, in particolare nebroidea (…Ma non solo!), evidenziando come la tariffa approvata dal Comune di Castell’Umberto sia tra le più alte.

E’ stata, pertanto, stilata una tabella, a titolo esemplificativo, che riporta le aliquote di altri Comuni i quali hanno chiesto ai propri cittadini un sacrificio di gran lunga inferiore, addirittura, in alcuni casi, azzerando del tutto la TASI.

 

Il comunicato

La TASI a Castell’Umberto… una vergogna

Per comprendere meglio…

Cos’è la TASI?
TASI sta per Tariffa sui Servizi Indivisibili ed è stata istituita con l’art. 1 comma 639 della legge di stabilità per il 2014;
La TASI si paga, dunque, per sostenere le spese dei Comuni per i servizi cosiddetti “indivisibili”, quei servizi, cioè, che per il fatto di essere usufruiti da tutti i residenti del Comune, non possono essere fatti pagare direttamente al fruitore.
Sono esempi di servizi indivisibili: l’illuminazione pubblica, la manutenzione delle strade, la sicurezza, l’anagrafe, ecc.

Chi la paga?
La TASI devono pagarla sia il proprietario che il detentore dell’immobile, secondo aliquote e quote stabilite da ogni singolo Comune.
Ad esempio, oltre che dai proprietari degli immobili, la TASI verrà pagata anche dagli inquilini che abitano in affitto o che hanno a disposizione alloggi di edilizia residenziale pubblica.

Quanto si paga?
Ogni Comune stabilisce le aliquote della TASI avendo riguardo ai costi per i servizi indivisibili che prevede di sostenere nell’anno.

Cosa accade a Castell’Umberto…

Nella seduda consiliare del 6.8.2014, con delibera n. 25, il Consiglio Comunale di Castell’Umberto approva la proposta presentata dal Sindaco Lionetto (si specifica il Cognome onde evitare di confonderlo con “l’altro Sindaco”…), com’è ovvio con i voti favorevoli della sola maggioranza, recante le aliquote TASI…E che Aliquote…Ben 1,75‰ !!!!

Poichè non è nostra abitudine agire per partito preso e senza cognizione di causa, abbiamo voluto approfondire l’argomento ed oggi desideriamo rendervi partecipi della sconcertante realtà…Ancora una volta…

Di seguito, saranno elencate le aliquote di alcuni Comuni (presi ad esempio tra tanti altri…) della Provincia di Messina i quali hanno operato scelte di buon senso e, a nostro parere, di gran lunga più affini alle situazioni di crisi in cui versano i cittadini.

Comune                    Aliquota su abitazione principale

CAPO D’ORLANDO 0 ‰
GIOISA MAREA 0 ‰
FICARRA 0 ‰
MONTALBANO ELICONA 0 ‰ (Per soggetti con reddito inferiore ad euro 10.000)
SINAGRA 0 ‰
UCRIA 0 ‰
ACQUEDOLCI 1 ‰
CAPRI LEONE 1 ‰
CARONIA 1 ‰
CASTEL DI LUCIO 1 ‰
FLORESTA 1 ‰
FRAZZANO’ 1 ‰
GALATI MAMERTINO 1 ‰
LONGI 1 ‰
MILITELLO ROSMARINO 1 ‰
PIRAINO 1 ‰
RACCUJA 1 ‰
SANT’ANGELO DI BROLO 1 ‰
TORRENOVA 1 ‰

Perchè l’Amministrazione Umbertina ha scelto di attingere, ancora una volta, dalle tasche dei Castanesi?

Com’è possibile che molti Comuni riescano a non far pagare la TASI o, comunque, a richiederla in importi assai inferiori al nostro?

Il nostro Comune è messo così male o, forse, “male” è l’Amministrazione che la governa?!?!

Come qualcuno disse…“Ai posteri l’ardua sentenza”…!!!!

Castell’Umberto, 7.11.14

Il gruppo consiliare di opposizione
“Castell’Umberto – Bene comune”

Castell’Umberto “Bene Comune” – TASI all’1,75‰ una vergogna ultima modifica: 2014-11-10T10:51:41+01:00 da CanaleSicilia