Home Politica Carceri-Giustizia – Scongiuriamo l’ennesimo tradimento in atto

Carceri-Giustizia – Scongiuriamo l’ennesimo tradimento in atto

580

Carceri-GiustiziaCi avevano detto, Presidente della Repubblica in testa, che al posto dell’amnistia e dell’indulto (per i quali non c’erano le condizioni politiche, per conquistare le quali non si è fatto  nemmeno uno straccio di messaggio alle Camere) ci sarebbero stati urgenti riforme strutturali di depenalizzazione e decarcerizzazione che avrebbero rimesso in moto il sistema e fatto  rientrare l’Italia nella legalità costituzionale. Il Presidente Napolitano dovrebbe dirci oggi che ne è di quelle riforme. Può essere che non lo sappia o che si sia accontentato delle  rassicuranti esternazioni del ministro della giustizia, ma ciò che è avvenuto, dopo il convegno del Senato di fine luglio 2011in cui il Presidente Napolitano aveva pronunciato parole che  non stiamo qui a ripetere tanto oggi risultano vuote, è che le carceri continuano ad essere luoghi di violazioni di diritti umani fondamentali e che di depenalizzazione per non ingolfare  l’esausto sistema della giustizia siamo nella fase dell’”occorre approfondire” e del “bisogna riflettere”. Quattrocentocinquanta giorni scanditi dalle morti e dai suicidi della comunità  penitenziaria e dalla disperazione di milioni di cittadini che hanno a che fare con l’irragionevole durata dei processi civili e penali. A sei mesi dalla fine della legislatura, del disegno di  legge delega al governo “in  materia di depenalizzazione, pene detentive non carcerarie, sospensione del procedimento per messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”, è stata stralciata la materia della  depenalizzazione e, quanto alle pene detentive non carcerarie, tanto i relatori quanto la Presidente Bongiorno hanno esternato forti perplessità tanto da invocare emendamenti governativi  per ridimensionarne la portata o, addirittura, il depennamento o lo stralcio.

E, allora, caro Presidente, cosa rimane della “prepotente urgenza sul piano costituzionale e civile”? Rimane forse il tradimento dei cardini di uno stato di diritto del quale i Radicali e la  comunità penitenziaria dovranno continuare, con la nonviolenza, a farsi carico?

Dichiarazione di Rita Bernardini, deputata radicale, membro della Commissione Giustizia

Carceri-Giustizia – Scongiuriamo l’ennesimo tradimento in atto ultima modifica: 2012-10-13T12:16:10+02:00 da CanaleSicilia