Home Sport Calcio Siciliano – Il Messina resiste solo per un’ora al Foggia, la Calabria non porta bene all’Igea Virtus

Calcio Siciliano – Il Messina resiste solo per un’ora al Foggia, la Calabria non porta bene all’Igea Virtus

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Calcio Sicilianodi Lorenzo Scaffidi C. – Prima domenica di febbraio contraddistinta da risultati altalenanti per le squadre siciliane prese in considerazione nei vari campionati di calcio. Se il Palermo in serie A ottiene una fondamentale vittoria in chiave salvezza, le cose vanno decisamente male per le due squadre più importanti di Messina; infatti l’ACR Messina e l’Igea Virtus vengono sconfitte nei rispettivi campionati, con i barcellonesi che perdono anche la vetta del campionato in serie D.

Nella massima serie del calcio italiano, il Palermo ottiene in casa tre punti d’oro contro una diretta concorrente per la salvezza, il Crotone. Al Barbera nella 23^ giornata del campionato di serie A, arriva la prima vittoria per i rosanero tra le mura amiche, una vera e propria boccata d’ossigeno, un’iniezione di fiducia per il proseguo della stagione. La partita d’esordio in casa del neo tecnico Diego Lopez porta quei tre punti importantissimi contro una diretta concorrente alla salvezza come il Crotone (superata in classifica di un punto) con i rosanero che salgono a quota 14 tenendo aperto ancora quel sogno di giocare ancora in serie A accorciando a -8 sull’Empoli. Il gol che decide l’incontro è siglato dal bomber macedone Nestorovski che al 27′ del primo tempo trafigge con un preciso destro il portiere del Crotone.

In serie B, il lanciato Trapani di Alessandro Calori, dopo due vittorie consecutive, sarà impegnato, nel posticipo del lunedì sera, tra le mura amiche contro l’Avellino, diretta concorrente nella lotta salvezza. Ci si augura che possa arrivare la terza vittoria consecutiva, in modo che la distanza dalla quota salvezza possa ridursi ulteriormente e che il sogno salvezza, impensabile fino a poche settimane fa, possa concretizzarsi in qualcosa di reale.

Il 24^ turno della Lega Pro, girone C, non è una giornata particolarmente felice per le squadre siciliane. Dopo la vittoria di cuore dei biancoscudati di Cristiano Lucarelli, di otto giorni fa, contro la Juve Stabia, il Messina ritorna sconfitto da Foggia con un pesante 3 a 0 sul groppone. Eppure per un’ora la squadra dello Stretto aveva disputato una buona partita, procurandosi anche delle buone occasioni in contropiede per passare in vantaggio, ma come spesso accade in questa stagione a questa squadra, due minuti di black out spianano la strada agli avversari e la corazzata Foggia dal 12′ al 14′ del s.t. trova l’uno-due che chiude la partita con Mazzeo e Deli. A questo punto non c’è stata più partita e la squadra di mister Stroppa riusciva a siglare la terza rete grazie ad un autogol di Palumbo al 31′ del s.t. In virtù di questa sconfitta la classifica dei peloritani ritorna a preoccupare, con le squadre invischiate nella zona play out che si avvicinano sempre di più. Sabato bisogna ritornare alla vittoria, quando al Franco Scoglio arriverà il Catanzaro, diretta concorrente nella lotta per non retrocedere. Sarà un importantissimo scontro salvezza. Forza Messina.

Anche gli agrigentini dell’Akragas subiscono una brutta sconfitta a Francavilla e la loro posizione in classifica si fa sempre più critica. 2 a 0 il risultato finale con reti realizzate da Abate al 54′ e Pastore all’ 85′ per il Francavilla. Mister Di Napoli può fare ben poco con una formazione imbottita di giovanissimi ed il rischio retrocessione si fa sempre più concreto. In questo momento per la società di Agrigento è notte fonda, anche per le note vicende societarie, e non si riesce ad individuare una via d’uscita. Peccato.

L’unica gioia in questa prima domenica di febbraio arriva da Siracusa, dove gli aretusei gettano il cuore oltre l’ostacolo e conquistano in rimonta la prima vittoria del 2017. Il Siracusa esce vittorioso in rimonta da una sfida memorabile con la Juve Stabia. 3 a 2 il risultato al termine dei 90′ con le “vespe” della Juve Stabia avanti per 0 a 2 con Paponi all’11’ ed al 29′, ma che poi debbono subire la rimonta degli uomini di mister Sottil, che ribaltano il risultato grazie alle reti di Scardina al 29’, Catania al 47’e Spinelli 77’. Questa vittoria sudata ma fortemente meritata rimarrà a lungo impressa nella mente dei tifosi aretusei ed in virtù dei tre punti conquistati sul campo, la salvezza può dirsi di fatto conquistata. Da qui alla fine del campionato per i ragazzi di mister Sottil ci sarà solo da divertirsi.

L’altra squadra siciliana di Lega Pro, il Catania, sarà impegnata, vista la concomitanza con la festa della patrona della città, Sant’Agata, solo martedì sera nel posticipo della 24^ giornata contro la vice capolista Matera di mister Autieri. Sarà necessaria una vittoria per continuare a credere nel sogno play off. A guidare l’attacco della formazione di Rigoli ci sarà il nuovo bomber, Pozzebon, proveniente dai cugini-rivali del Messina, presentato in settimana, che ha promesso ai suoi nuovi tifosi i gol necessari per poter raggiungere la zona play off. Ci auguriamo, di vero cuore, che mantenga la promessa.

In serie D, girone I, nella ventiduesima giornata (la quinta di ritorno) la capolista Igea Virtus inceppa ancora in una brutta sconfitta, la seconda in una settimana, sul campo di Palmi. Sembra essere stregata, dunque, la Calabria per i ragazzi di mister Raffaele, che escono sconfitti dallo stadio comunale “Giuseppe Lopresti”, dopo la sconfitta di otto giorni fa contro il fanalino di coda del girone, il Sersale.

2 a 0 il risultato al termine dei 90′ per la Palmese grazie alle reti di Criniti al 5′ de primo tempo e di Dorato al 40′ del s.t. A difesa della squadra siciliana va detto che non è un momento favorevole per la squadra di Barcellona soprattutto a causa dei continui infortuni che affliggono la rosa igeana. Basti pensare che la squadra è scesa in campo con la presenza di ben otto juniores in campo su undici ed un’età media pari a 20.5. Intanto al vertice della classifica c’è una nuova squadra, la Sicula Leonzio, e la squadra di Raffaele viene affiancata al secondo posto dalla Cavese. Comunque non è il momento di fasciarsi la testa, la vetta dista solo due punti e siamo sicuri che quando la squadra avrà di nuovo tutti gli uomini a disposizione, ritornerà ad entusiasmare così come aveva fatto per l’intero girone di andata. Intanto domenica, al Barone D’Alcontres arriva il Gela, quinta forza del campionato e bisogna assolutamente vincere, perchè il sogno Igea Virtus sia, come ieri e più di ieri, ancora di strettissima attualità.

Calcio Siciliano – Il Messina resiste solo per un’ora al Foggia, la Calabria non porta bene all’Igea Virtus Ultima modifica: 2017-02-06T09:21:40+01:00 da CanaleSicilia