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Brolo – Salvo Messina denuncia: «Anomalie nel computo delle passività dell’Ente e nel conteggio dei debiti»

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Salvo Messina ex Sindaco di Brolodi Maria Cristina Miragliotta – Lunedì 23 febbraio c.m. si riunisce il Consiglio Comunale di Brolo con un punto all’ordine del giorno che non ha precedenti nella storia comunale di Brolo: la deliberazione di dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente. Atto non certo facile per i 15 consiglieri comunali che si trovano a dover prendere una decisione le cui conseguenze saranno tangibili per parecchi anni a seguire e che segna in maniera inequivocabile il fallimento dell’Ente.

Non sarà un Consiglio comunale certamente facile; Brolo sta vivendo un inasprimento delle tensioni sociali dovute non solo alla crisi generale che attanaglia tutti ma ad una degenerazione e disgregazione del tessuto sociale ed economico del paese verificatasi in seguito alle vicende che portarono alle dimissioni dell’ex sindaco Salvo Messina.

In paese serpeggia comunque il malumore: non tutti vedono il dissesto come la soluzione, l’unica possibilità per Brolo; c’è chi afferma, invece, che poco o nulla si sia fatto per evitarlo e che si tratterebbe di un “escamotage” politico per “far fuori” un paio di avversari politici.

E a insinuare i dubbi nei 15 consiglieri comunali oggi, a quanto pare, ci ha messo pure lo zampino l’ex sindaco Salvo Messina, che ha protocollato al Comune di Brolo, indirizzandole proprio ai Consiglieri comunali, le sue due denunce esposti.

Negli esposti indirizzati alla Procura, alla Corte dei Conti e all’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali, l’ex sindaco Salvo Messina chiede ai vari organi, ognuno per le proprie competenze, di esaminare gli atti posti in essere dall’Amministrazione Ricciardello per valutare la sussistenza di eventuali irregolarità, illeceità o omissioni.

Consiglio Comunale BroloSembrerebbe che negli esposti, uno presentato in data antecedente alla relazione dei due commissari, Dr. Sajeva e Dr. Messina, incaricati dall’Assessorato Regionale Enti Locali al fine di verificare la sussistenza o meno dei presupposti per la dichiarazione di dissesto finanziario dell’Ente, e l’altro a conclusione dell’indagine ispettiva, l’ex sindaco Salvo Messina, faccia osservare alcune anomalie riscontrate nel computo delle passività dell’Ente e nel conteggio dei debiti inerenti il Comune oltre a varie irregolarità ed omissioni dell’operato dell’attuale amministrazione.

Secondo Salvo Messina alcuni debiti, ad esempio i decreti ingiuntivi, sarebbero conteggiati in più tabelle facendo così aumentare il volume delle passività, così come alcune fatture conteggiate sarebbero state già pagate negli anni o gli importi “arrotondati” per eccesso.

Osserva inoltre Messina che debiti quali quelli con la Tirreno Ambiente e l’Agenzia delle Entrate per i quali si era ottenuta la rateizzazione e che si stavano regolarmente pagando, presumibilmente, dopo le sue dimissioni il pagamento delle rate è stato sospeso, e quindi gli Enti creditori adesso richiedono l’intero importo. Se invece fosse proseguito il pagamento dei ratei, l’importo convenuto sarebbe stato pagato ratealmente e suddiviso in più annualità.

Non mancano nell’esposto dell’ex sindaco le osservazioni circa alcune omissioni ed irregolarità economiche – finanziarie poste in essere dall’attuale amministrazione, riguardo in particolare la mancanza di approvazione di un bilancio previsionale (cosa tra l’altro richiesta in una nota dal commissario Lauricella) che pone l’Ente sempre in gestione provvisoria, condizione che permette di impegnare solamente somme per spese indifferibili ed urgenti.

Irene RicciardelloLa giunta Ricciardello avrebbe invece approvato, secondo l’ex sindaco Messina, delibere di giunta prive dei requisiti dell’urgenza e dell’indifferibilità e addirittura ricadenti su esercizi finanziari futuri.

Quali effetti avrà la lettura delle denunce di Salvo Messina sui 15 Consiglieri Comunali lo sapremo solo lunedì quando dovranno esprimersi e votare l’atto che delibera il dissesto del Comune di Brolo. Intanto proprio ieri sera, (19 c.m.) il Governo ha approvato nel decreto Milleproroghe, un emendamento che permette ai comuni in pre-dissesto di presentare entro il 30 giugno 2015 il piano di riequilibrio finanziario evitando così il default.

 

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Brolo – Salvo Messina denuncia: «Anomalie nel computo delle passività dell’Ente e nel conteggio dei debiti» ultima modifica: 2015-02-20T13:03:47+01:00 da CanaleSicilia