Home Attualità Brolo РLinda Marino: basta con i professionisti della politica! Solidarietà e rigore i princìpi fondamentali della nostra amministrazione

Brolo РLinda Marino: basta con i professionisti della politica! Solidarietà e rigore i princìpi fondamentali della nostra amministrazione

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Linda Marino - Brolo CambiaMenti Basilio Scaffidi sindacoLa coalizione entra in una competizione elettorale che nasce da una profonda crisi che ha coinvolto non solo l’economia ma l’ethos ovvero la teoria del vivere della comunit√† brolese, una comunit√† composta da brave persone, da persone oneste, da gente laboriosa e che quindi si articola su valori come etica, onest√†, legalit√† dignit√†.

La crisi quindi come la parola stessa crisis dice, impone oggi una decisione. Se alla parola crisi √® dato attribuire paradossalmente qualche merito, io penso che sia quello di sollecitare tra la gente il desiderio di un rinnovamento. Ed √® proprio su questa esigenza, quella di abbandonare sistemi e metodi della gestione della cosa pubblica, che i componenti di questa squadra si sono trovati insieme. In questa coalizione √® presente la societ√† civile non per interposta persona ma direttamente, infatti riteniamo sia giunto il momento di sottrarre i poteri decisionali ai cos√¨ detti professionisti della politica e alle loro emanazioni, che dall’alto delle loro posizioni privilegiate ed economicamente avvantaggiate disquisiscono di crisi economica, di sacrifici, di bisogni, della gente, dal cui quotidiano sono lontani anni luce, con la stessa distanza emotiva di chi non vivendo in un luogo lo guarda in cartolina. Di chi facendosi spesso strumento “dei poteri forti” a cui deve la propria sopravvivenza politica, continua ad inviare messaggi indiretti, ammantando le imprese di un’aurea da benefattrici …Le Imprese danno lavoro! E’ vero! Ma non fanno beneficenza!

La ricchezza che le imprese producono non √® solo il risultato degli investimenti o della creativit√† dell’imprenditore ma √® il prodotto del sudore, della fatica dell’efficienza dei suoi dipendenti, dei suoi operai, del lavoro di quelle tante persone che fanno di quella realt√† economica: impresa sul territorio.

Riconosciamo, quindi, dignit√† ad ognuno e abbandoniamo l’idea che il denaro sia la misura di tutte le cose. La dignit√† con cui si guadagna il denaro √® uguale sia per l’imprenditore che per l’operaio e non pu√≤ essere oggetto di strumentalizzazione. La politica deve sostenere le imprese con lo stesso interesse con cui deve supportare le istanze di tutti i cittadini e deve porsi in una condizione di assoluta autonomia decisionale al fine di comporre i contrapposti interessi presenti in una comunit√† realizzando quello sviluppo armonico del paese che riduca le disuguaglianze sociali e faccia del paese il luogo in cui ognuno dal pi√Ļ grande al pi√Ļ piccolo si senta a casa, si senta protetto.

E chi pu√≤ garantire meglio i cittadini di un’amministrazione composta principalmente da uomini giusti, che non si facciano parlare nell’orecchio, che non siano essi stessi nelle mani di altri. L’amministrazione di un paese, non deve fare assistenzialismo, non deve fare beneficenza, non deve sostituirsi all’ufficio di collocamento ne fare elemosina attraverso “fondi a sostegno di…”Un’amministrazione giusta deve rimuovere le cause che determinano lo stato di bisogno, deve creare le condizioni di emancipazione in favore di tutti. Se un’area ha una vocazione turistica la salvaguardia di quei fini √® necessaria non per ostracismo alle imprese edili, tutt’altro! Ma perch√© l’economia del paese necessita di altri slanci in cui sia ragionevole ipotizzare altre e nuove possibilit√† di lavoro. Il modello di amministrazione che ci apprestiamo a proporre osserva il dettato della Carta Costituzionale che muove dalla parola “promuovere” …muovere in favore di, verso…il lavoro, l’ambiente, la cultura, l’educazione alla bellezza, la crescita del paese che trascina con se la crescita di ogni singolo abitante .

Qui non c’√® una mandria di buoi, qui ci sono uomini, donne, giovani che pur partecipando ad un progetto non sono parti indistinte di un sistema, che godono della propria autonomia di pensiero e che rispondono esclusivamente ai cittadini. L’azione, sar√† improntata dunque al principio della solidariet√† che vede l’amministrazione essa stessa parte tra le parti sociali ed al principio del rigore: rigore nell’osservanza della legge, rigore nella rimozione degli elementi di criticit√†, rigore nel controllo dell’azione di ognuno di noi. Perch√© vedete, noi ci controlleremo a vicenda e non baster√† un accordo politico a farci chiudere gli occhi per vedere soltanto molto tempo dopo la presenza di barriere architettoniche che tuttavia sono sotto i nostri occhi da numerosi anni. Promuoveremo la democrazia partecipata attraverso la costituzione di tavoli di lavoro che affiancheranno ogni assessore nello svolgimento del proprio programma politico, composto sia da consiglieri che da quei cittadini che vorranno adoperarsi per il paese in relazione alle proprie attitudini e alle proprie competenze. Il programma che sappiamo bene dovr√† tener conto della situazione finanziaria del comune √® stato redatto con grande realismo, assicurando i servizi essenziali e confezionando proposte importanti, ancorch√© a costo zero per il Comune. Noi diamo sostanza alle parole promettendo che mai ci avvantaggeremo personalmente grazie alle poltrone occupate e che ogni cittadino che varcher√† la soglia dell casa comunale sar√† per l’amministrazione, non l’amico, non il fratello ma solo e soltanto un cittadino come tutti. Dare sostanza alle parole significa anche epurarle da quella dose d’ipocrisia he come qualcuno ha detto √® “preludio alla castrazine intellettuale”, quella che molti tentano oggi nei confronti degli elettori, da protagonisti a vario titolo di quella politica che ha determinato “l’oggi” di Brolo e che adesso recitano il ruolo di “attori” sul palcoscenico : AMMINISTRATIVE 2014 ! Sapete come i greci chiamavano gli attori? Ipocrit√©s…

Linda Marino

Brolo РLinda Marino: basta con i professionisti della politica! Solidarietà e rigore i princìpi fondamentali della nostra amministrazione ultima modifica: 2014-05-08T16:18:18+02:00 da CanaleSicilia