Home Politica Brolo – La nota della CGIL CISL UIL : “Comportamento antisindacale posto in essere dall’Amministrazione Comunale di Brolo”

Brolo – La nota della CGIL CISL UIL : “Comportamento antisindacale posto in essere dall’Amministrazione Comunale di Brolo”

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Giunta Comunale - BroloLe tre sigle sindacali CGIL, CISL e UIL provinciali intervengono sulle recenti scelte operate dal Sindaco e dalla Giunta del Comune di Brolo.

A parere dei sindacati, l’amministrazione ha tenuto un comportamento antisindacale in riferimento agli atti riguardanti le nomine, le revoche e le sostituzioni del personale e dei funzionari del Comune, in quanto non attuati nel rispetto dei Contratti Collettivi Nazionali vigenti in materia di concertazione e contrattazione chiedendone quindi l’immediata revoca.

Di seguito il testo integrale della nota congiunta dei tre Segretari Generali delle Funzioni Pubbliche di Messina, Clara Crocè, Pippo Calapai e Calogero Emanuele.

 


 

 

AL SIGNOR SINDACO
AL SEGRETARIO COMUNALE

DEL COMUNE DI BROLO

 

 

OGGETTO: richiesta revoca atti.

 

Le scriventi O.S. Cgil, Cisl, Uil Funzione Pubbliche dalla consultazione dell’albo pretorio comunale sono venuti a conoscenza che codesto Ente ha adottati degli atti riguardanti la sfera delle relazioni sindacali ed in particolare:

  • Con determina Sindacale n. 10 del 15.07.2014 sono state confermate le posizioni organizzative in regime di prorogatio sino al 20.agosto.2014 e successivamente, senza adozione di nomina delle nuove PO si è proceduto all’adozione di determinazioni di sostituzioni e/o conferimento di PO;
  • Con delibera di G.C. n. 38 del 21.08.2014, viene modificato il profilo professionale da Istruttore di Polizia Municipale a Istruttore Contabile, di fatto operando di fatto la soppressione di un posto della dotazione organica e senza procedere all’assegnazione del dipendente in alcuno ufficio;
  • In particolare con delibera n. 39 del 21.08.2014 è stato revocato il regolamento degli uffici e servizi che risulta essere lo strumento di riferimento per l’organizzazione e criteri per l’attività gestionale dell’Ente;
  • Con provvedimento Sindacale n. 11 del 21.08.2014 viene conferito l’incarico di PO della Area Amministrativa ad altro titolare di PO;
  • Con provvedimento Sindacale n. 14 del 01/09/2014 è stato conferito l’incarico in sostituzione del Comandate della Polizia Municipale titolare di PO, con riconoscimento dell’indennità di posizione e di risultato e quindi, di fatto, creando una ripetibilità di indennità con aggravio di spesa per l’Ente

tale atto non è stato preceduto da informazione alle ne preventiva ne successiva alle OO.SS. e alla RSU;

CONSIDERATO che gli atti di cui sopra sono oggetto tutti di informativa preventiva e successiva nonché di contrattazione con le OO.SS. e RSU;

CHE con la revoca del regolamento degli uffici e servizi l’Ente di fatto è priva di una struttura organizzativa e quindi nella indeterminatezza del numero delle Posizioni organizzative da individuare e dei criteri di conferimento incarichi e graduazione PO, criteri di mobilità, mutamento di profilo;

CHE il mutamento di profilo professionale, trattandosi di atto gestionale, è di competenza del responsabile di settore e non già di Giunta Comunale in quanto organo politico esecutivo;

CHE il mutamento di profilo è stato operato “ad personam” senza alcun atto di interpello ne bando interno e comportando di fatto la mobilità di personale in altre mansioni e presumibilmente in atro servizio;

CHE il conferimento degli incarichi di PO non può essere operato;

CHE non risulta essere stato il Piano Esecutivo di gestione e quindi la definizione degli obiettivi che legittima la individuazione delle PO;

CHE si è nella  impossibilità di poter quantificare l’indennità di posizione ne tanto meno il riconoscimento di indennità di risultato ove manchi il nucleo di valutazione interno;

Per le motivazioni di cui sopra si chiede di procedere, ciascuno per quanto di competenza, alla revoca immediata degli atti citati e l’attivazione delle procedure nel rispetto dei CC.CC.NN.LL. vigenti in materia di concertazione e contrattazione e nei termini ivi previsti.

Il Segretario Comunale è invitato a farsi garante del rispetto della normativa vigente in materia di corrette relazioni sindacali, al fine di evitare l’assunzione di iniziative volte al rispetto delle correte relazioni sindacali e quindi il probabile ricorso al giudice del lavoro per la dichiarazione del comportamento antisindacale posto in essere dall’Amministrazione Comunale di Brolo e per essa il Sindaco, il Segretario Comunale e i Responsabili d PO interessati.

 

I SEGRETARI GENERALI

 

CGIL FP
Clara Crocè

CISL FP
Calogero Emanuele

UIL FPL
Giuseppe Calapai

 

 

Brolo – La nota della CGIL CISL UIL : “Comportamento antisindacale posto in essere dall’Amministrazione Comunale di Brolo” ultima modifica: 2014-09-03T18:31:52+02:00 da CanaleSicilia