Home Politica Brolo – «Dissesti obbligatori, i numeri sono veri e non falsi»

Brolo – «Dissesti obbligatori, i numeri sono veri e non falsi»

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[Riceviamo e pubblichiamo]

Consiglio Comunale BroloIl tono sempre più scomposto, volgare e disperato di una minoranza sempre più allo sbaraglio (basti pensare che in un consiglio importante come l’ultimo si sono presentati in 2 solamente) dimostra chiaramente come la perdita di potere (di chi li guida dalle retrovie) gli abbia letteralmente fatto perdere la testa.

Da parte nostra riteniamo che la situazione che scaturisce dal bilancio riequilibrato 2013 approvato da questa amministrazione nonché dal rendiconto di gestione (consuntivo 2013) rispondono assolutamente al vero. Nessun falso. Chiaramente anche questa dovuta ed obbligatoria dichiarazione di dissesto non scaturisce dalla volontà di questa amministrazione bensì dalla mala gestio effettuata dalla precedente amministrazione. Tant’è che il dissesto è riferito all’esercizio 2013. I dati riportati nel rendiconto di gestione consuntivo 2013 sono stati acclarati e confermati dagli uffici finanziari e dal revisore, oltre che dalla Corte dei Conti.  Stupisce non poco che la minoranza (e chi li guida dalle retrovie) richiami ancora il mandato di pagamento di Euro 1.632.000,00 a favore del mutuo di 1.700.000,00 contratto per la realizzazione di un palazzetto fantasma.

Piuttosto è merito di questa amministrazione avere eliminato le rate di pagamento trentennale di questo 1.632.000,00 che sarebbero gravate sulle spalle dei cittadini brolesi appunto per i prossimi 30 anni!!!!!!  Per chiarezza si fa presente che giammai la CDP ha restituito alcuna somma piuttosto si è resa disponibile ( ma soltanto nel settembre 2015 ) a rimodulare la rata di pagamento per anticipazione di liquidità dl35. Fosse stato per voi, cari consiglieri di minoranza, avreste gravato i cittadini brolesi di ulteriori 90 mila euro l’anno di debiti per altri 30 anni per eliminare la somma dovuta per un mutuo fantasma. Sarebbe opportuno altresì che la minoranza (e chi li guida dalle retrovie) piuttosto che accusare questa amministrazione facesse una valutazione di merito sulla montagna di mandati di pagamento (nell’esercizio 2013) irregolarmente emessi e pagati.

Per quanto riguarda le tasse comunali si fa presente che è merito di questa amministrazione aver riportato il canone idrico a 104 euro piuttosto che i 181 euro introdotti dalla precedente amministrazione (che vedeva appunto seduto in consiglio il buon consigliere Condipodero che a proposito di canone idrico dovrebbe essere bene informato …) e ci apprestiamo, già dalla prossima fatturazione ad abbassare anche il costo della Tari per tutte le utenze domestiche e continuiamo a mantenere, per le utenze non domestiche, fra le aliquote più basse di tutta la provincia.

Avremmo potuto e voluto essere solo quelli delle fiere, delle sagre, dei concerti, delle feste, dei servizi straordinari. Invece ci siamo presi la responsabilità di mettere una pezza a quei danni gravissimi che sono stati compiuti con consapevolezza da chi ha retto il paese fino a prima del 2014. Lo abbiamo fatto senza illuderci di riscuotere simpatie o consenso.

Va bene così.  Sappiamo guardare oltre e siamo consapevoli che senza sforzi e scelte sofferte -ma spesso obbligate- non si viene a capo di situazioni così complesse.  Siamo altresì convinti, che questi sforzi e queste scelte dolorose saranno comunque ripagati dalla cittadinanza brolese.

Brolo, 03 Aprile 2017

Uff. Stampa Comune di Brolo

Brolo – «Dissesti obbligatori, i numeri sono veri e non falsi» ultima modifica: 2017-04-03T21:00:51+02:00 da CanaleSicilia