Home Politica Brolo – Consiglio comunale, un’immagine vale più di mille parole

Brolo – Consiglio comunale, un’immagine vale più di mille parole

1,835

Schermo Nero

Ci scusiamo con i nostri lettori.

Avremmo voluto pubblicare, al posto delle schermate nere, le immagini del servizio relativo alla seduta del Consiglio Comunale di Brolo di ieri, 29 settembre.

Ma per nostro errore e distrazione, ieri ci è stato negato dal presidente del Consiglio di effettuare le riprese perchè sprovvisti della regolare autorizzazione.

Esiste infatti, un regolamento che stabilisce che le riprese audio-video dei consigli comunali debbono essere autorizzate con formale domanda scritta presentata all’ufficio di Segreteria almeno 5 giorni prima (asserisce Miraglia, il presidente, ma sono 2) del Consiglio!!!

Una dimenticanza imperdonabile da parte nostra ma siamo sicuri che ci perdonerete!!!

Certo, una «disattenzione» che anche in passato era avvenuta, (basta andare a rivedere i nostri servizi in archivio « VEDI ESEMPIO »), e che l’attento presidente del Consiglio, Giuseppe Miraglia, (che ringraziamo per la Schermo Nerosolerzia nel farci presente la nostra sbadataggine) aveva dimenticato (?) e disatteso (?) di applicare.

Riprese negate, dall’integerrimo presidente, anche invocando quei tre minuti di riprese per il diritto di cronaca, diritto sancito dalla Costituzione.

Ma andiamo alla cronaca. Quella cronaca che intendiamo comunque onorare per rispetto di noi stessi, del nostro lavoro e più ancora dei nostri lettori.

Un consiglio comunale convocato, ad argomentare della minoranza, in aperta violazione delle norme statutarie ha trattato, ieri sera, un corposo ordine del giorno culminato con l’approvazione, con il solo voto favorevole della maggioranza, dell’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato dell’anno 2013.

È comunque un altro passo del tormentato iter del dissesto. Se sia stato un passo fermo o un passo falso si saprà soltanto all’esito delle valutazioni del Ministero dell’Interno.

Schermo NeroIntanto ieri sera non sono mancate le discussioni, come sempre a tratti anche accese. La minoranza ha contestato l’irregolarità della convocazione, il mancato rispetto – attestato dal Ministero – del termine perentorio imposto dalla legge per l’adozione del bilancio stabilmente riequilibrato e sopratutto ha messo fermamente in discussione che si possa materialmente riequilibrare, oggi per allora, il bilancio di previsione 2013. Tesi ribattute, con la consueta veemenza, dal vice sindaco Scaffidi Lallaro.

Verosimilmente potrebbe essere l’ennesimo caso di studio che va ad incrementare la già corposa collezione Brolese. Tanto per fare un esempio della casistica. La convocazione irregolare per la riduzione dei tempi? Necessaria per rispettare il termine per l’adozione, a dire di presidente e vice sindaco. Si tratta del termine perentorio fissato dalla legge? No, quello arrotondato, introdotto ex novo dall’Amministrazione locale.

Schermo NeroLa maggioranza consiliare si è presentata come sempre a ranghi compatti ma questo a Brolo non è una novità. Ancora una volta, a prescindere dalla forza dei ragionamenti, in aula ha fatto valere il dato che conta, la forza complessiva dei numeri e questo non è affatto secondario. Un solo emendamento, a firma dei consiglieri Princiotta, Campo e Raffaele, ovviamente approvato.

La minoranza, dal canto suo, ha presentato un solo emendamento, a firma del consigliere Ada Agnello, apparentemente senza un particolare perché, ma in realtà con tante motivazioni esposte in aula. La proposta, sulla scorta dei pareri ricevuti, ha reso evidenti alcune circostanze che quasi sicuramente non mancheranno di far tornare a discutere.

Redazione CanaleSicilia

Brolo – Consiglio comunale, un’immagine vale più di mille parole ultima modifica: 2015-09-30T20:43:47+02:00 da CanaleSicilia