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ARS – «Il mutuo che condannerà i siciliani a debiti a vita»

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M5S: “Mutuo, una farsa continua.
Il aula il ‘Patto del Lazzaretto’ per salvare il governo”.

“Una sorta di patto del Lazzaretto” tra la squinternata maggioranza e parti di finta opposizione, che hanno fatto di tutto per tenere in vita il mutuo ed il governo”

Votazione mutuo SiciliaIl gruppo parlamentare del Movimento 5 Stelle all’Ars è furioso sulle modalità con cui il ddl che “condanna i siciliani a debiti a vita” ha trovato la strada dell’approvazione, “con la complicità di un presidente di commissione che si è fatto beffe del Parlamento, riportando subito in aula il ddl e, soprattutto, con finte opposizioni, che imprecano e poi rimangono a sala d’Ercole per salvare il governo”.

“Alongi, D’Asero e Fontana – dicono i deputati M5S – hanno votato no e Figuccia si è astenuto, ma è stata la loro presenza in aula tenere in vita il numero legale. E questa è una storia che con queste opposizioni si ripete a scadenze periodiche, in un gioco delle parti fatto sulla pelle della Sicilia e dei siciliani.  Un patto del Nazareno tanto al ribasso che potremmo definire addirittura “Patto del Lazzaretto”,  che finirà per portare la Sicilia al baratro. Ci sarà una contropartita dal governo? Non possiamo dirlo, ma nessuno ci vieta di pensarlo, e il fatto che oggi la questione calda era quella degli ex Pip ci porta a pensare male. Fatto che, come diceva qualcuno, sarà un peccato, ma che spesso fa azzeccare tante cose”.

 


 

NCD Intervento in Aula su nuovo mutuo – Vincenzo Fontana:
“Procedura non consona per un ddl che peserà sui siciliani”

“Un iter poco democratico” ha definito Vincenzo Fontana nel suo intervento in Aula in seno al dibattito per il nuovo mutuo, riferendosi all’impossibilità di presentare emendamenti “dopo il ritorno a Sala d’Ercole del disegno di legge che era stato inviato in commissione. Insomma – ha stigmatizzato Fontana – secondo il regolamento, sarebbe adesso legittima la presentazione degli emendamenti ma lo è ancor di più secondo le regole base della democrazia”.
“Oggi dovremmo, quindi votare questo nuovo debito di quasi due miliardi per le nostre casse che si si ritorcerà per forza di cose sui cittadini, su di loro peserà per un ventennio, a partire addirittura da questo stesso anno, insieme con quell’altro già approvato e acceso circa un anno fa. E temo fortemente, visto che questi debiti continuano a essere utilizzati per pagare altri debiti (enti locali, Asp, ecc.) e non per una seria programmazione, che già in sede di approvazione di Bilancio il governo presenti un altro ddl con una proposta di ulteriore mutuo. Voglio proprio sbagliarmi. In ogni caso – ha concluso il deputato Ncd – sarebbe stato sicuramente più corretto esaminare nuovi emendamenti e rinviare il voto alla settimana prossima anche perché oggi, basta uno sguardo all’Aula per comprendere che, ancora una volta, a tenere il numero legale è l’opposizione. Forse che nella stessa maggioranza non vi sia questa gran voglia di approvare il provvedimento?”.

 


 

Mutuo/ Falcone (FI):
“Venturino blocchi immediatamente i lavori d’Aula in quanto irregolari”

“L’avere incardinato e posto in trattazione il DDL del mutuo di un miliardo e ottocento milioni, in assenza di regolare convocazione dei capigruppo e  dopo che ieri lo stesso era stato rimandato in commissione, è un atto scellerato che ricorda la peggiore tradizione del banditismo siciliano.

Venturino,  blocchi subito i lavori d’Aula e li rinvii alla prossima settimana e comprenda che non è appagante essere il giannizzero di un Governo nemico dei siciliani”.

Così Marco Falcone Presidente di FI all’Ars.

ARS – «Il mutuo che condannerà i siciliani a debiti a vita» ultima modifica: 2015-01-29T12:10:06+01:00 da CanaleSicilia