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Arrestato in flagranza di reato il piromane di Mirto

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Incendio MirtoDopo i gravi fatti della scorsa estate, nella quale gli incendi hanno danneggiato gravemente vaste aree boschive nel Parco dei Nebrodi, con l’approssimarsi della primavera i Carabinieri hanno pianificato mirati e strutturati servizi di osservazione, controllo e monitoraggio dei siti d’interesse al fine di prevenire incendi di matrice dolosa, colposa o naturale.

Ieri i militari della stazione di Mirto, notata una colonna di fumo alzarsi in località collinare “Monte Pagano”, prontamente si dirigevano in quella direzione, bloccando l’unica strada interpoderale di accesso all’area, dove era parcheggiata l’autovettura di un allevatore, già attenzionato dai Carabinieri perché sospettato d’essere l’autore dei recenti incendi avvenuti nella stagione calda. Muniti di strumentazione tecnica, le forze dell’ordine ispezionavano la zona circostante ed individuano un soggetto che scappava precipitosamente dal luogo interessato dalle fiamme.

Immediatamente i militari operanti raggiungevano e bloccavano l’uomo, poi identificato in Liuzzo Scorpo Gaetano Sebastiano, 39enne, allevatore, e lo trovavano in possesso di un coltello a serramanico di genere vietato e due accendini. Contestualmente i Carabinieri richiedevano l’intervento dei vigili del fuoco che provvedevano a domare le fiamme e mettere in sicurezza l’area. Spento l’incendio, il personale intervenuto ispezionava i luoghi, riscontrando che il fuoco era stato appiccato in ben cinque punti diversi ed alimentato dal forte vento aveva già bruciato circa 500 mq di macchia mediterranea. Alla luce dei fatti, i Carabinieri procedevano ad arrestare il piromane ed a porre sotto sequestro il materiale trovato in possesso dell’incendiario. Informata l’Autorità Giudiziaria, il prevenuto veniva tradotto agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida.

Arrestato in flagranza di reato il piromane di Mirto ultima modifica: 2018-04-14T13:36:43+02:00 da CanaleSicilia