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I Magistrati ricostruiscono l’attentato ad Antoci

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Giuseppe Antoci - Presidente Parco dei NebrodiAntoci: ‚ÄúSto rivivendo quei drammatici momenti‚ÄĚ.¬†Agghiacciante retroscena dell‚Äôattentato ad Antoci, i magistrati descrivono nell‚Äôatto depositato un agguato meticolosamente pianificato.

‚ÄúUn vero e proprio agguato, meticolosamente pianificato, organizzato ed attuato con tecniche di¬†tipo ‚Äúmilitare‚ÄĚ. Appariva in dubbio che gli attentatori avessero agito¬†non al fine di compiere un semplice atto intimidatorio e/o¬†dimostrativo, ma al deliberato scopo di uccidere‚ÄĚ ‚Äď lo scrivono i¬†magistrati della DDA di Messina nel dispositivo di questi giorni.

Dalle carte di indagine viene fuori tutta l’intera ed agghiacciante vicenda che lascia sgomenti e smarriti al solo pensiero che la mafia, per difendere i propri introiti milionari dai fondi europei, riprendesse, dopo le stragi, a sparare ad un uomo delle Istituzioni.

‚ÄúI Killer del commando mafioso ‚Äď scrivono ancora i Magistrati ‚Ästavevano ostruito le carreggiate con massi al fine di costringere¬†l‚Äôautovettura a rallentare l‚Äôandatura; subito dopo avevano sparato¬†all‚Äôindirizzo del mezzo blindato, attingendolo nella sua parte¬†inferiore, nella immediata vicinanza della gomma posteriore sinistra,¬†e ci√≤ al probabile fine di bloccare la corsa del mezzo‚ÄĚ.

Ed ancora ‚Äď ‚Äúal contempo, la presenza delle bottiglie molotov induceva¬†a ritenere come gli attentatori, una volta bloccata l‚Äôautovettura¬†blindata, volessero incendiare quel mezzo e cos√¨ costringere i suoi occupanti a scendere da ess, in modo che questi ultimi non potessero¬†pi√Ļ beneficiare della protezione del veicolo blindato‚ÄĚ.

Attentato Giuseppe AntociEd ancora si legge dal dispositivo dei magistrati ‚Äď i malviventi¬†evidentemente, erano ben consapevoli del fatto che le armi da fuoco di¬†cui disponevano, fucili caricati a pallettoni, avrebbero potuto¬†bloccare l‚Äôautovettura, ma non certo sfondare direttamente la blindata¬†del mezzo e dunque attingere al Presidente Antoci‚ÄĚ.

Ed infine la causa e il movente dell‚Äôagguato: per i Magistrati √®¬†assolutamente chiara, gli stessi scrivono: ‚Äúsin dall‚Äôinizio le¬†indagini si indirizzavano sulle penetranti azioni di controllo e¬†repressione delle frodi comunitarie nel settore agricolo-pastorale, da¬†tempo avviate da Antoci‚ÄĚ.

‚ÄúIn questi giorni ‚Äď dichiara Antoci ‚Äď sto rivivendo quanto accaduto¬†quella notte. Oggi la magistratura, che ringrazio sempre per gli¬†sforzi che sta facendo, definisce azioni e contorni, modalit√† e¬†moventi.

Spero presto che questa gente paghi per quello che ha fatto,¬†paghi per aver cambiato la mia vita per sempre, paghi per aver reso¬†quella notte una cicatrice indelebile nella mia mente ma soprattutto¬†nel mio cuore. Purtroppo un pezzo di esso me lo hanno portato via‚ÄĚ.

Giuseppe Antoci GranataIn ultimo ‚Äď continua Antoci – oggi che gli atti sono stati depositati¬†posso ringraziare di cuore anche un bravo Sindaco dei nostri amati¬†Nebrodi, √® anche grazie a lui e alle sue preoccupazioni di quella sera¬†che io oggi sono vivo, √® grazie anche lui che il Vice Questore¬†Manganaro non si ferm√≤ ancora altro tempo a Cesar√≤ quella sera e,¬†intuendo il potenziale pericolo, decise di correre e cercare di¬†raggiungermi. Un grazie anche al Questore Cucchiara che non mi¬†lasciava mai un minuto senza auto blindata e che diceva sempre a¬†Manganaro ‚Äúnon lasciare mai solo Antoci‚ÄĚ. Beh se non ci fossero stati¬†anche loro, oggi qualcuno, io non di certo, avrebbe raccontato¬†un‚Äôaltra storia ‚Äď conclude Antoci.

I Magistrati ricostruiscono l’attentato ad Antoci ultima modifica: 2018-09-14T11:42:53+02:00 da CanaleSicilia