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Angelita Terranova – Una replica dai toni pacati ma tagliente

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La replica del consigliere comunale di Piraino Angelita Terranova
in risposta alle dichiarazione del capogruppo di “Nuova Piraino” Maurizio Ruggeri

Servizio di Cristina Miragliotta del 19 aprile 2015

 « Qui le dichiarazioni di Maurizio RuggeriLa diretta streaming del Consiglio Comunale »

 

Il documento del vicesindaco Lara Cusmano

 

 

Piraino, 17 aprile 2015

Ai Consiglieri Comunali di Piraino

 

Oggetto: Comunicazione del Vicesindaco.

 

Lara Cusmano - Vicesindaco PirainoLa recente attività politica dei gruppi consiliari “Semplicemente Piraino” e “Nuova Piraino” successiva alla seduta del consiglio comunale, convocato per venerdì 10 aprile u. s., dichiarata nulla per difetto di notifica degli avvisi, mi induce a qualche considerazione dalla quale non desidero sottrarmi pur consapevole che ciò, verosimilmente, scatenerà ulteriori attacchi nei miei confronti.

Dopo un periodo di dignitoso silenzio dettato, immagino, dalla perfetta conoscenza dei “problemi familiari”, così definiti in una intervista dal consigliere Cipriano, che costringono il Sindaco Maniaci ad un forzato allontanamento da tutti gli impegni lavorativi, amministrativi ed affettivi per dedicarsi, doverosamente ed esclusivamente al ruolo di genitore, con un massiccio tamtam sui mezzi di informazione on-line si è ritenuto di chiederle di dimettersi poiché la sua amministrazione è allo sbando.

Certamente l’amministrazione, così come gran parte della cittadinanza pirainese è scossa, non certo sbandata ed ha, ritengo di poter dire a nome di tutti i consiglieri che le sono vicini politicamente, subìto uno scossone psicologico ma dopo il primo momento di smarrimento ha ritenuto e ritiene di dover onorare l’impegno assunto, moltiplicando i propri sforzi per assicurare in assenza del Sindaco il regolare funzionamento dell’attività amministrativa.

Il consigliere Cipriano fattosi portavoce è riuscito, certamente, a far arrivare la richiesta di dimissioni e le sue considerazioni politiche a Gina Maniaci avendole, consapevolmente, affidate al miglior mezzo di informazione col quale potesse raggiungerla: il web. Personalmente ritengo che Gina Maniaci in questo preciso momento avrebbe avuto bisogno di sentire l’umana vicinanza ancorchè non palesemente espressa e non, invece, un ulteriore attacco politico.

Nell’intervento televisivo il consigliere Cipriano ha affermato che Piraino oggi è amministrato da un paio di “nominati” cioè io e l’assessore Princiotta, individuati a far parte della giunta ancorchè non eletti in consiglio comunale. Particolare astio viene riservato all’assessore Princiotta offensivamente definito “podestà”. E’ innegabile che egli sia un saldo riferimento per il nostro operato, data la sua peculiare competenza sia amministrativa che professionale.

Di certo nessuno può asserire che egli abbia mai imposto il suo volere ma, invece, è sempre stato disponibile ad un supporto fattivo che consentisse a tutti noi di operare e realizzare le scelte ed i progetti proposti.

Non comprendo quale sia la grande colpa dell’assessore Princiotta che è stato sindaco di Piraino eletto per due mandati subito dopo lo scioglimento del consiglio comunale per mafia, cui seguì la gestione commissariale. Ero, in verità, molto giovane allora ma rammento che ha amministrato con equità, competenza e con rispetto della legalità. Gradirei comprendere cosa gli si rimprovera in concreto. Forse l’accusa del “vecchio che avanza” è riferita ad un mero dato anagrafico?

A me, Lara Cusmano, l’altra “nominata” è toccato di trovarmi, con tutti i limiti dovuti all’inesperienza, a ricoprire una carica che, certamente, né io né il sindaco Maniaci immaginavamo al momento in cui me la conferì, avrebbe avuto tutto il peso che, data la situazione, oggi ha.

Proprio per la fiducia accordatami, per onorare l’impegno di mio marito Ignazio Natoli consigliere eletto dell’amministrazione Maniaci e individuato fra i quattro assessori della sua giunta, ma ancor prima, nell’ultimo quinquennio dell’amministrazione Campisi componente di questo consesso quale consigliere della minoranza, ritengo di dover profondere tutto il mio impegno per perseguire il bene di Piraino e proseguire nei progetti in cui mio marito fermamente credeva: la legalità nell’azione amministrativa, la solidarietà ed il sostegno nei confronti delle persone svantaggiate, l’equità e tutti quegli ideali nei quali ha sempre, sinceramente creduto e per i quali si è battuto.

Mi fanno male le ingiuste accuse, che pur se politicamente comprensibili, non ritengo dover supinamente subire poiché sin dal primo giorno in cui ho accettato di far parte dell’amministrazione attiva di Piraino, nonostante il mio grande dolore, con forza e determinazione ho affrontato tutti i compiti e le responsabilità connesse al ruolo affidatomi senza risparmiarmi dall’onere derivante, altro che lauti compensi.

Data l’assenza del sindaco Maniaci che, come prima detto, avete disumanamente attaccato, voglio ricordare che ella ha rinunciato da subito all’indennità di carica spettantele per devolverla in favore di interventi nel sociale, quindi mettendola a disposizione dei suoi cittadini.

Non voglio rammentare ciò che questa amministrazione ha fatto, per buona parte la cittadinanza ne è a conoscenza e non importa se i consiglieri di “semplicemente Piraino” e “nuova Piraino” si ostinano a propinare menzogne su sprechi di pubblico denaro, perchè in realtà ogni opera realizzata, ogni acquisto ed ogni fornitura sono state fatte con la parsimonia del buon padre di famiglia.

Seppur importante, data la concomitanza delle feste pasquali e del Patrono, si sarebbe potuto comprendere come, il comportamento di taluni amministratori che, verosimilmente, in buonafede e con la loro disponibilità nei confronti del personale addetto alle notifiche, non fosse certamente finalizzato ad invalidare lo svolgimento della seduta consiliare del 10 u.s.

Certamente perciò si sarebbe potuta evitare la grancassa mediatica con la quale si sono lanciate le accuse di incapacità a garantire anche “l’ordinarietà. Perche tutte le accuse non sono vere!

A breve inizieranno i lavori del lungomare, il restyling dell’asilo nido,i lavori della scuola di Zappardino, quelli alla torre Saracena e verranno collocati i pannelli informativi. Questa amministrazione sta lavorando!

Gradirei conoscere in dettaglio a quale perdita di finanziamenti si riferiva il consigliere Cipriano. Per quanto riguarda la richiesta di finanziamento per le scuole che, malgrado il ricorso prodotto, non ci ha visti inseriti nella relativa graduatoria regionale, abbiamo ripresentato i relativi progetti partecipando ad un nuovo bando per il loro finanziamento.

Io così come tutto l’esecutivo ed i consiglieri comunali, ognuno per la propria parte, lavoriamo e vigiliamo affinchè ogni fonte di finanziamento possa essere intercettata.

Le ricorrenti accuse sull’aumento delle tasse e sui nuovi balzelli che opprimono i cittadini sono frutto delle politiche finanziarie statali di cui ognuno è a conoscenza. Piraino non è certo un comune nel quale vige una legge diversa dalle altre realtà italiane.

Comunico queste doverose considerazioni direttamente all’organo consiliare poiché, fintanto che il nostro sindaco sarà assente, non intendo ulteriormente esporre la sua persona, in quanto ciò inevitabilmente accadrebbe se rispondessi usando gli stessi mezzi di informazione.

Infine esorto i consiglieri del gruppo “Insieme per Piraino” ed i colleghi assessori a restare uniti in questo momento in cui l’unica cosa alla quale si debba pensare è di lavorare con coscienza augurando che il sindaco d.ssa Gina Maniaci possa ritrovare la serenità in seno alla sua famiglia e ritornare ai suoi impegni di lavoro ed amministrativi in favore della collettività.

Il Vicesindaco
Lara Cusmano

Angelita Terranova – Una replica dai toni pacati ma tagliente ultima modifica: 2015-04-19T22:06:51+02:00 da CanaleSicilia