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Archivi del mese: giugno 2012

29 Giugno 2012 – Diretta Consiglio Comunale Brolo

Consiglio Comunale di Brolo in diretta streamingEntusiasta il Sindaco di Brolo Dr. Salvo Messina della ”seduta zero” del Consiglio Comunale, convinto dell’iniziativa che rappresenta il futuro nella comunicazione tra l’Amministrazione e la Cittadinanza.

“Grande soddisfazione nel poter portare nelle case dei nostri concittadini un momento importante quale il consiglio comunale per dare modo di esprimere una valutazione consiglio dopo consiglio all’insegna della trasparernza ed innovazione tramite questo importante stumento comunicativo”

Considerando già i risultati soddisfacenti vista la “seduta zero” si è congratulato per la nostra serietà e professionalità ed ha manifestato una ferma convinzione nel voler investire in questa tecnologia per migliorare ulteriormente la qualità di questo nuovo servizio già dai prossimi consigli comunali.

 Consiglio Comunale del 29 giugno 2012

Intervista al Sindaco di Brolo Dr. Salvo Messina

Le riprese sono state effettuate da Canalesicilia.it in data 29 giugno 2012 presso l’aula consiliare dell’Amministrazione Comunale di Brolo.

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Brolo – Consiglio Comunale in diretta streaming

29 Giugno 2012 alle ore 19:00 Consiglio Comunale di Brolo in diretta streaming

L’Amministrazione Comunale di Brolo, ha affidato a CanaleSicilia, la gestione delle riprese in diretta streaming dei Consigli Comunali, a partire dal 29 giugno 2012 ore 19:00. I Consigli Comunali, visionabili in diretta, rimarranno altresí disponibili, in differita, al fine di usufruire del servizio anche al di fuori degli orari delle dirette. Quest’ultime, sono visibili collegandosi al sito www.canalesicilia.it ed a breve anche al sito istituzionale del Comune di Brolo. Tale incarico, non fa che premiare l’ormai dimostrata e consolidata professionalità di CanaleSicilia by CityWeb.it, che da tempo opera sul territorio, utilizzando nuove tecnologie nella comunicazione e l’informazione, oltremodo garantendo un salto di qualità soprattutto nei rapporti fra le Amministrazioni ed i Cittadini.

Consiglio Comunale Brolo

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27 Giugno 1980 – Nei cieli di Ustica esplode un DC9 Itavia con 81 persone a bordo

Bologna, 27 giugno 1980: dall’aeroporto Guglielmo Marconi parte il volo Itavia 870 per Palermo. Sono le 20.08, due ore dopo l’orario previsto; l’arrivo è programmato per le 21.15. Il DC 9 viaggia regolarmente, con a bordo 81 persone: 64 passeggeri adulti, 11 ragazzi tra i dodici e i due anni, due bambini di età inferiore ai 24 mesi e 4 uomini d’equipaggio. Durante il volo non é segnalato alcun problema, ma poco prima delle 21 del DC9 si perdono le tracce radar.

Dopo 32 anni dal tragico evento le riflessioni di Prodi e Veltroni Strage di Ustica in una lettera inviata a Repubblica

Caro direttore, il 27 giugno 1980 un aereo civile della compagnia Itavia doveva, da Bologna, raggiungere Palermo. Non arrivò mai. Quel volo fu spezzato, ottantuno innocenti cittadini persero la vita. Sono trascorsi 32 anni, ma quella data non può e non deve essere dimenticata.
Per questo, innanzitutto, vogliamo rinnovare la nostra vicinanza ai parenti delle vittime che per tanti anni, nel loro dolore, hanno tenuta viva l’attenzione su questa tragedia, con una richiesta di verità e giustizia che si è fatta salvaguardia dei valori democratici. Il Presidente della Repubblica Napolitano, in occasione del “Giorno della Memoria” del 2010 dedicato alle vittime del terrorismo, affermò che «intrecci eversivi», «forse anche intrighi internazionali, opacità di comportamenti da parte di corpi dello Stato e inefficienza di apparati, hanno allontanato la verità sulla strage del DC 9».
Queste parole sono rimaste nella coscienza di tutti gli italiani e diventano ancora più intense davanti allo stato d’animo di chi – indelebilmente ferito da questa tragedia – denuncia il rischio che oggi, passati tanti anni dal 1999 (quando la sentenza-ordinanza del giudice Priore ci aveva consegnato una prima verità), ogni iniziativa si affievolisca.
Il giudizio civile, dopo una prima sentenza che ha dato ragione ai familiari nei confronti di ministeri dello Stato, è stato rinviato al 2015 e le indagini della Procura di Roma, tuttora aperte, conoscono difficoltà in attesa di una piena e convinta collaborazione di Stati amici e alleati. Lo stesso Parlamento europeo incontra difficoltà nella collaborazione.
L’Associazione dei familiari delle vittime ha svolto in questi anni una meritevole funzione civile contro l’oblio con uno sforzo tenace di tenere viva la memoria.
Uno sforzo articolato attraverso tante iniziative. Anche con i linguaggi della cultura, dell’arte – ne è esempio il Museo per la Memoria di Ustica che con l’installazione di Christian Boltanski è un grande patrimonio della cultura bolognese e italiana da difendere e valorizzare – ma questo sforzo teso all’affermazione di una piena verità ha bisogno di ulteriore impulso da parte di chi si occupa di amministrare la cosa pubblica.
Crediamo sia giusto ricordare che quando il governo del quale eravamo rispettivamente presidente del Consiglio e vice-presidente chiese alle autorità politico-militari della Nato che i tracciati radar venissero messi a disposizione dell’autorità giudiziaria italiana, fu compiuto semplicemente un dovere, in nome di quella politica che deve creare le condizioni perché la verità possa emergere.
Sulla vicenda Ustica ci sentiamo di affermare che c’è, diffusa, una consapevolezza che è già stata conseguita con il contributo delle indagini della magistratura, con il contributo delle inchieste parlamentari e delle ricerche portate avanti dalle associazioni delle vittime. Proprio da questa consapevolezza crediamo possano seguire passi e sforzi determinanti in difesa sia delle vittime e dei loro parenti che del Paese stesso.
Pensiamo a passi e sforzi che portino a ricercare la collaborazione piena e leale da parte di Paesi amici e alleati, a partire da quelli che per dispiegamento “naturale” di forze sono stati vicini al luogo dell’incidente (come le strutture militari statunitensi, gli aeroporti francesi, le unità in navigazione inglesi), fino ad altri che possono aver avuto presenze occasionali, come il Belgio.
È inoltre necessario riaprire in maniera più approfondita la collaborazione con la Nato e aprire anche una pagina nuova nei rapporti con la Libia, sia ricercando la collaborazione con i nuovi governanti sia riaprendo le pagine ancora opache dei rapporti tra i due Paesi con l’ausilio della documentazione che può essersi resa disponibile nel passaggio dei poteri.
Contribuire a raggiungere verità e giustizia su quanto accaduto quella sera di 32 anni fa sopra il cielo di Ustica rappresenta un dovere politico, morale e civile, un modo giusto per ricordare le vittime ed essere davvero vicini ai familiari e, più in generale, rappresenta un passo avanti per rimuovere veli e opacità su tanti, troppi misteri che hanno caratterizzato i passaggi più difficili e delicati della storia recente del nostro Paese.

Tratta da pag. 28 de “la Repubblica” del 26 giugno 2012

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Comunicato stampa del Dr. Ignazio Spanò

Ignazio Spanò
Sono trascorsi quasi due mesi dalle elezioni amministrative.  Un tempo sufficiente per superare il clima elettorale e consentire di valutare i fatti serenamente ed indurre  tutti ad operare e prodigarsi  per il bene del paese, senza indulgere in atteggiamenti strumentali e propagandistici.

Tuttavia  alcuni  episodi recenti sembrano ancora tradire un atteggiamento poco sereno, per non dire strumentale, per cui ritengo opportuno rassegnare qualche mia riflessione  per consentire ai cittadini una corretta e ponderata valutazione di  alcuni fatti.

- Finanziamenti

Da qualche giorno è stata diffusa la notizia dell’avvenuto finanziamento da parte della Regione di due opere importanti per il nostro Comune:

  1. Il progetto per la razionalizzazione del sistema di approvvigionamento idrico dell’abitato di San Giorgio per l’importo di € 800.000;
  2. Il rifacimento della condotta fognaria di Via G. Natoli Gatto del centro urbano per l’importo di € 198.000.

Il Sindaco ha diramato un comunicato stampa manifestando compiacimento per il risultato raggiunto, facendo quasi intendere che il merito fosse dell’amministrazione appena insediata ed in particolare che fossero scaturiti da un incontro con il presidente della Regione.

Si tratta di affermazioni non vere e  tradiscono evidenti intenti propagandistici.

Tale risultato non è frutto di un semplice “incontro” con il Presidente della Regione, ma è il frutto di un lavoro meticoloso, puntuale e continuativo svolto  dall’amministrazione da me presieduta fino agli ultimi giorni in cui è rimasta in carica,  in stretta collaborazione con gli assessori, con l’ufficio tecnico e con tante altre persone che si sono impegnate per il raggiungimento dello stesso.

Mi auguro che per l’avvenire, quando giungeranno ulteriori finanziamenti riguardanti i tanti  progetti presentati e già  inseriti in posizione utile nelle graduatorie dei relativi bandi regionali, gli amministratori in carica abbiano l’umiltà di non appropriarsi, per fini propagandistici, di meriti esclusivi per risultati che sono frutto di lavoro ed impegno  pluriennale dei precedenti amministratori e non di semplici incontri seppur con gli “alti vertici “ della Regione.

 - Pulizie spiagge

Ai gioiosani non sarà sfuggito  che la ditta che ha eseguito i lavori non ha sede a Gioiosa. Addirittura su tre ditte contattate per la presentazione  del preventivo, solo una è di Gioiosa.

Tutto ciò mi lascia perplesso e nello stesso tempo incredulo, specialmente se penso ai diversi comunicati stampa che nel mandato appena trascorso, alcuni consiglieri diramavano sistematicamente al fine, a loro dire, di tutelare gli interesse dei Gioiosani.

Mi chiedo se quelle stesse persone, che adesso occupano ruoli decisionali, abbiano dimenticato gli interessi di cui si facevano paladini. Il silenzio  sulla questione potrebbe lasciare intendere che forse gli interessi dei gioiosani non sono sempre preminenti.

- Palazzo municipale

La recente decisione del TAR di Catania che ha accolto la domanda di sospensiva contro il provvedimento del Genio Civile che aveva sospeso i lavori di riqualificazione del palazzo municipale, conferma,  ancora una volta, che l’amministrazione da me presieduta, insieme ai dirigenti comunali, ha lavorato sempre con la massima correttezza, trasparenza e nel rispetto delle leggi.

Dr. Ignazio Spanò

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Gioiosa Marea – Palazzo Municipale: l’avv. Vincenzo Amato espone i fatti.

Servizio di Giuliana Scaffidi

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Accolta dal TAR la domanda di sospensiva contro il provvedimento del Genio civile che aveva sospeso il lavori del municipio.

Municipio Gioiosa Marea

E’ stata accolta dal TAR la domanda di sospensiva contro il provvedimento del Genio civile che aveva sospeso il lavori del municipio. I lavori possono riprendere. Questo è il testo dell’orinanza N. 00626/2012 REG.PROV.CAU.

N. 01194/2012 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia
sezione staccata di Catania (Sezione Prima)
ha pronunciato la presente

ORDINANZA

sul ricorso numero di registro generale 1194 del 2012, proposto da:

Comune di Gioiosa Marea, rappresentato e difeso dall’avv. Arturo Merlo, con domicilio eletto presso avv. Egidio Incorpora in Catania, via Aloi, 46;

contro

Ufficio del Genio Civile di Messina, rappresentato e difeso per legge dall’Avvocatura Distr.le Catania, domiciliata in Catania, via Vecchia Ognina, 149;

per l’annullamento previa sospensione dell’efficacia, dell’ordinanza dell’Ufficio del Genio civile di Messina n. 24500/12, comunicata con nota di accompagnamento prot. 0039045 dell’1.02.2012, successivamente pervenuta al Comune ricorrente.

Visti il ricorso e i relativi allegati;
Visto l’atto di costituzione in giudizio di Ufficio del Genio Civile di Messina;
Vista la domanda di sospensione dell’esecuzione del provvedimento impugnato, presentata in via incidentale dalla parte ricorrente;
Visto l’art. 55 cod. proc. amm.;
Visti tutti gli atti della causa;
Ritenuta la propria giurisdizione e competenza;
Relatore nella camera di consiglio del giorno 21 giugno 2012 il dott. Giuseppa Leggio e uditi per le parti i difensori come specificato nel verbale;

Ritenuto che ad un primo sommario esame della controversia il ricorso presenta profili di fondatezza con riferimento alla prima censura dedotta;
che sussiste il danno grave ed irreparabile;
P.Q.M.
Il Tribunale Amministrativo Regionale per la Sicilia sezione staccata di Catania (Sezione Prima)

Accoglie l’istanza cautelare e, per l’effetto, sospende l’esecuzione dell’impugnato provvedimento;

Fissa per la trattazione di merito del ricorso la prima udienza pubblica del mese di novembre 2013. Condanna l’Assessorato intimato al pagamento delle spese della presente fase cautelare, che liquida in Euro 1000,00, oltre accessori di legge.

La presente ordinanza sarà eseguita dall’Amministrazione ed è depositata presso la segreteria del tribunale che provvederà a darne comunicazione alle parti.
Così deciso in Catania nella camera di consiglio del giorno 21 giugno 2012 con l’intervento dei magistrati:

Biagio Campanella, Presidente
Salvatore Schillaci, Consigliere
Giuseppa Leggio, Consigliere, Estensore

L’ESTENSORE IL PRESIDENTE

DEPOSITATA IN SEGRETERIA

Il 22/06/2012

IL SEGRETARIO
(Art. 89, co. 3, cod. proc. amm.)

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San Giorgio – Pulizia spiagge inadeguata, carenza d’acqua e manutenzione generale insufficiente.

San Giorgio - Pulizia spiagge inadeguata, carenza d’acqua e manutenzione generale insufficiente.
San Giorgio di Gioiosa Marea, pulizia spiagge inadeguata, carenza d’acqua e manutenzione generale insufficiente.

Hanno manifestato apertamente e senza mezzi termini il loro disappunto gli abitanti della frazione San Giorgio di Gioiosa Marea, che a stagione estiva avviata chiedono interventi più incisivi per migliorare l’aspetto e la vivibilità la più popolosa frazione del comune gioiosano.

La nuova amministrazione, insediatasi da più di un mese, ha chiamato all’appello associazioni e aziende per coinvolgerle nella cura e l’abbellimento delle aree pubbliche, ma i residenti chiedono interventi risolutivi e pianificati all’interno di un ampio programma di riqualificazione del territorio.

La frazione San Giorgio, in particolar modo, chiede un’azione “rivoluzionaria” che possa risolvere in modo definitivo le numerose criticità, affinché si possa finalmente attuare basandosi su situazioni concrete quella tanto auspicata promozione del territorio, vitale per un paese a vocazione turistica.

Tutto ciò, c’è da dire, non potrà prescindere da un comune impegno dei cittadini e della politica: i primi nel segnalare situazioni problematiche e i secondi nel risolverle. Insieme, cosa più importante, si dovrà lavorare per promuovere un maggiore senso civico da parte di tutti.

 

 
Servizio di Roberta Fonti
 

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Partiti i lavori della pulizia delle spiagge, ferme le imprese gioiosane.

 

Avv. Giosuè Giardina - Consigliere comunale Gioiosa Marea
Partita la pulizia dell’arenile a Gioiosa Marea e nella frazione San Giorgio, fioccano le polemiche sull’affidamento del servizio.

L’amministrazione comunale, per ottimizzare i tempi in vista dell’imminenza della stagione estiva, si è avvalsa dell’opportunità di agire tramite affidamento diretto.

Le tre ditte invitate a fornire i preventivi sono state però due di Patti e solo una di San Giorgio di Gioiosa Marea.

La scelta, ricaduta sulla ditta Ca.Fer. Edilizia Sas di Canduci Tindaro, ha scatenato le polemiche per il mancato coinvolgimento di aziende gioiosane.

Servizio di Roberta Fonti

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Occupazione della ferrovia, videointervista all’avv. Vincenzo Amato

Occupazione della ferrovia durante la manifestazione del 24/11/2009L’8 ottobre partirà il processo per i 28 imputati accusati di interruzione di pubblico servizio per l’occupazione dei binari della stazione ferroviaria di Gioiosa Marea al culmine della grande manifestazione di protesta del 24 novembre 2009.

In quella data oltre 5 mila persone, provenienti da Gioiosa Marea e dai paesi limitrofi, manifestarono pacificamente per chiedere lo sblocco dell’iter per intervenire sulla frana di Capo Schino. Proprio sulla partecipazione di massa alla protesta verterà la strategia del pool difensivo.

Tra gli imputati, l’ex sindaco di Gioiosa Marea, Ignazio Spanò, il sindaco di Capo d’Orlando, Enzo Sindoni e il sindaco di Ficarra Basilio Ridolfo.

Clicca qui per leggere il Decreto

 
Servizio di Roberta Fonti

 

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Occupazione della ferrovia a Gioiosa Marea – Il Tribunale di Patti ha fissato il processo per l’8/10/2012

Occupazione della ferrovia durante la manifestazione del 24/11/2009A seguito dell’opposizione al decreto che aveva comminato la multa per l’occupazione della ferrovia durante la manifestazione del 24/11/2009 ai Sindaci di Gioiosa, Ficarra e Capo d’Orlando e altre 25 persone.

Il GIP del Tribunale di Patti ha fissato il processo per l’8/10/2012 innanzi al Tribunale di Patti in composizione Monocratica.

Clicca qui per leggere il Decreto

Avv. Vincenzo Amato

 

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Nove gare d’appalto, per un totale di 16,5 milioni di euro, sono state aggiudicate dall’Anas in Sicilia.

Nove gare d’appalto, per un totale di 16,5 milioni di euro, sono state aggiudicate dall’Anas in SiciliaNove gare d’appalto, per un totale di 16,5 milioni di euro, sono state aggiudicate dall’Anas in Sicilia. Gli esiti sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale. Sei dei nove bandi aggiudicati riguardano interventi in provincia di Messina. Gli appalti, finanziati con mezzi correnti del bilancio dell’Anas, riguardano la realizzazione di nuove opere nonché la manutenzione ordinaria e straordinaria della viabilità esistente. Per la strada statale 113 “Settentrionale Sicula” sono stati aggiudicati i lavori di manutenzione straordinaria per la messa in sicurezza delle pendici di monte e la posa di barriere paramassi in tratti saltuari compresi tra il km 80,700 e il km 101,000, nei comuni di Gioiosa Marea e Piraino.

L’impresa Ibres di Miriello Maria con sede a Catanzaro dovrà completare l’intervento entro 150 giorni dalla consegna. Inoltre, sono stati aggiudicati i lavori di realizzazione dello svincolo tra la statale, la barriera autostradale e l’Asse Viario di Milazzo. L’impresa Pruiti Giuseppe Sebastiano, di Castell’Umberto dovrà portare a termine i lavori entro 200 giorni dalla data di consegna. Entrambe le gare prevedevano un importo complessivo a base di appalto di quasi un milione di euro ciascuno.

Quest’ultimo intervento è ritenuto indispensabile per risolvere le criticità dell’importante crocevia costituito dallo svincolo di Milazzo, e prevede la realizzazione di una serie di tre rotatorie che regolamenteranno il traffico tra lo svincolo autostradale e l’intersezione con l’asse viario. Altre due gare riguardano la strada statale 116 “Randazzo-Capo d’Orlando” relativamente ai lavori di ripristino sia del corpo stradale che delle pendici. Nel primo caso è risultata aggiudicataria l’ATI La Valle Vincenzo – Previti srl di Messina, mentre per il ripristino delle pendici è risultata aggiudicataria l’ATI Global Strade – Barriere Stradali srl, con sede in Cancello ed Arnone, in provincia di Caserta.

Entrambi gli interventi prevedevano un importo complessivo a base d’appalto di quasi un milione di euro ciascuno e dovranno essere portati a termine entro 210 giorni dalla data di consegna dei lavori. L’ultima gara che riguarda la provincia di Messina è relativa ai lavori di manutenzione straordinaria per il ripristino del corpo stradale in frana in tratti saltuari della strada statale 289 “Di Cesarò”, tra il km 2,500 ed il km 35,000. La gara prevedeva un importo complessivo a base di gara di oltre 900 mila euro ed è risultata aggiudicataria l’impresa D.S.P. Costruzioni Generali srl di Barcellona Pozzo di Gotto che avrà 180 giorni dalla data di consegna per portare a termine l’intervento.

Roberta Fonti

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IV edizione della Festa della Ciliegia di Montagnareale (ME)

Luca Sardella e Janira MajelloLuca Sardella e Janira Majello, popolari conduttori e autori tv, sono stati gli ospiti d’onore della IV edizione della Festa della Ciliegia di Montagnareale (ME). La manifestazione, che ha richiamato nel paese collinare migliaia di visitatori e turisti, ha centrato l’obiettivo di valorizzare e promuovere le bellezze paesaggistiche e le tradizioni agricole – culturali del territorio e di tutto il comprensorio. A partire dalle produzioni tipiche locali, tra cui, appunto, le ciliegie.
Il comune di Montagnareale è l’unico comune di tutta la Regione Siciliana ad avere aderito all’Associazione Nazionale Città delle Ciliegie. La caratteristica tipica delle ciliegie di Montagnareale è quella di produrre un frutto a polpa dura, succosa e dolce di colore rosso vivo; per la sua particolare consistenza si presta a mantenere la sua integrità per lungo tempo e ad essere facilmente trasportabile. Per questo motivo il frutto fino agli ’90 veniva commercializzato nei vari mercati della Provincia ed anche in quelli della Lombardia e del Lazio. Sul territorio di Montagnareale sono presenti numerose varietà. Le più diffuse sono: la ciliegia di paradiso, la vignola, la capuccia e la maiolina.

Servizio di Roberta Fonti

Vengono utilizzate per la preparazione di marmellate, sciroppi, succhi, canditi, salse, sorbetti e mostarde e anche di liquori.Montagnareale produce, in particolare, la ciliegia di paradiso sia per conservarne la varietà, sia perché possa essere gustata in loco quale rara delizia.
Festa della ciliegia - MontagnarealeTra le attrazioni di quest’anno, oltre all prestigiosa presenza di Luca Sardella e Janira Majello, anche la 1a edizione del mercato contadino, che ha avuto l’obiettivo di promuovere le produzioni tipiche di qualità locali. E ancora la sfilata delle Fiat 500 d’epoca, a cura dei club 500 provenienti da tutta la Sicilia, in tutte le contrade del paese, e la sfilata dei carretti siciliani e gruppi folk lungo le vie del centro storico.

Punti centrali della manifestazione, i numerosi stand per la degustazione e la vendita delle ciliegie e di prodotti realizzati a base di ciliegie, la distribuzione di dolci, liquori e prodotti locali.

Duranta la giornata è stato anche possibile effettuare escursioni lungo i sentieri e visite guidate al Mulino di Capo e all’acqua dell’Usignolo. Nell’aula consiliare si è svolto anche il tradizionale concorso del dolce tipico a base di ciliegie.

Grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione è stata espressa dal sindaco di Montagnareale, Anna Sidoti, e da tutto lo staff del comune e dei collaboratori che hanno reso possibile l’organizzazione del grande evento. Visitatori sono, infatti, giunti da diverse zone della Sicilia.

 

Onorevole Teresio Delfino  Consigliere provinciale UDC Rosario Sidoti

La manifestazione è stata anche l’occasione per ribadire l’attenzione della politica per il territorio: tra gli ospiti, c’era infatti anche il deputato nazionale Teresio Delfino, (foto a sinistra) componente della commissione Agricoltura alla Camera, e il consigliere provinciale UDC Rosario Sidoti (foto a destra) che ha annunciato la volontà di candidarsi al Consiglio Regionale della Sicilia nella prossima tornata elettorale prevista per il mese di ottobre.

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